Oggi giornata mondiale contro McDonald’s

16/10/2002



          16 ottobre 2002

          Oggi giornata mondiale contro McDonald’s

          Ogni 16 ottobre, da 17 anni, è la giornata mondiale contro McDonald’s. In molte città del mondo, da Parigi a Mosca, dagli Usa all’Australia, migliaia di ecologisti, animalisti e mediattivisti protesteranno «contro la catena più antisindacale ed ecocida della storia». I
          chainworkers di Milano hanno organizzato un McStrike! davanti al McDonald’s di piazza Duomo (ore 17,30). E’ una sorta di blocco creativo del consumo per boicottare, picchettare, deridere e colorare tutte le «catene che infestano» la città. La manifestazione milanese è gemellata con le azioni del movimento McWorkers Resistance di Glasgow. Analoghe iniziative si tengono un po’ ovunque in Italia. La solita salsa? Non proprio. Perché questa volta il compleanno cade in un momento particolarmente infelice per il modello McDonald’s. Le ultime performance borsistiche sono state poco lusinghiere anche se i ristoranti negli ultimi 5 anni sono passati da 20 a 30 mila. Potrà sembrare strano, ma «il nemico» è in casa, cioè negli Usa, dove McDonald’s realizza il 60% dei suoi profitti. La concorrenza sempre più agguerrita, i locali «invecchiati», l’insoddisfazione della clientela che comincia a preferire altri fast-food, e in più l’ultima crociata salutista che indica il grasso come una delle principali malattie di cui soffrono gli americani; i quali, come si sa, la buttano sempre più spesso sul giudiziario, come quel cliente obeso che ha intentato una causa perché non era stato informato (bontà sua) sul contenuto ipocalorico della McDieta.