Oggi debutta il negoziato sul lavoro Si parte dagli sgravi all’occupazione

04/06/2002




      Oggi debutta il negoziato sul lavoro Si parte dagli sgravi all’occupazione
      ROMA – Comincia oggi il negoziato lanciato dal Governo venerdì. La trattativa si apre con il tavolo sul mercato del lavoro, oggi al ministero del Welfare. Oggetto del confronto i quattro articoli «trasferiti» dalla delega in discussione al Senato (Ddl 848) in un nuovo disegno di legge delega (848bis) che conterrà le norme sugli incentivi per l’occupazione, la riforma degli ammortizzatori sociali, le modifiche all’articolo 18, l’arbitrato. Oggi il confronto si aprirà sul riordino degli sgravi per l’occupazione. Ma oggi riprende anche l’esame della commissione Lavoro di Palazzo Madama: si attende l’intervento del sottosegretario al Welfare, Maurizio Sacconi, che illustrerà l’offerta del Governo, a cui hanno aderito Cisl e Uil (non la Cgil). In settimana la proposta verrà votata sia dalla commissione sia dall’Aula mentre del "vecchio" Ddl 848 resterà solo l’esame dell’articolo 8 (nuove tipologie contrattuali) e 9 (certificazione dei rapporti di lavoro). Il Governo ha intenzione di calendarizzare subito per l’Assemblea il Ddl originario mentre gli articoli «trasferiti» saranno, automaticamente, inseriti in un nuovo Ddl delega. Domani toccherà invece alla trattativa su fisco e sommerso: l’appuntamento è al ministero dell’Economia mentre giovedì sarà la volta del tavolo sul Mezzogiorno convocato a Palazzo Chigi. Ma ieri è arrivata anche una precisazione del premier in riferimento all’interpretazione data da alcuni giornali alle sue parole mentre parlava con una signora: «Avevo solo detto che la modifica dell’articolo 18 non intaccava i diritti dei lavoratori – ha detto Berlusconi da Algeri – ma non ho certo detto che non lo toccheremo. Il Governo comincerà le trattative con le parti sociali nella direzione già illustrata la scorsa settimana. Non c’è nessun cambiamento rispetto a venerdì. Piuttosto ho visto che c’è stata della disinformazione sulla questione dell’articolo 18 e che la signora Ada era stata anche lei vittima di questa disinformazione».

      Martedí 04 Giugno 2002