Officine Ortopediche Rizzoli, esito coordinamento 10/10/2019

Roma, 11 ottobre 2019

Il giorno 10 Ottobre 2019, presso la Filcams Cgil Nazionale, con collegamento in video conferenza, si è svolto il Coordinamento delle RSA della Officine Ortopediche Rizzoli e dei territori interessati.
In premessa si è ripercorsa la storia recente delle relazioni sindacali, delle iniziative messe in campo a tutela della occupazione e delle prospettive aziendali dopo il fallimento.
Il Coordinamento ha rilevato come fino ad ora si sia dovuta gestire una situazione difficile, anche attraverso un gravoso utilizzo degli ammortizzatori sociali , che però ha consentito il mantenimento di una prospettiva di rilancio e garantito l’unicità dell’Azienda, evitandone lo smembramento. Oggi la situazione appare mutata in modo preoccupante.
L’ultimo incontro con la Direzione Aziendale non ha chiarito quali sono i veri intendimenti della Officine Ortopediche Rizzoli. E’ stata infatti comunicata solo la generica intenzione di cedere in franchising la rete delle filiali presenti sul territorio. Questa iniziativa è stata motivata dall’Azienda come uno strumento che, in una fase di forte difficoltà economica e produttiva, dovrebbe garantire una maggior efficienza, il recupero di quote di mercato e uno sgravio di costi.
Dal canto nostro, come O.S. nel corso della riunione del 16.09.2019 abbiamo contestato questa soluzione e chiesto di mantenere aperta la trattativa e un dialogo franco e costruttivo fra le parti; per questo abbiamo chiesto un aggiornamento dell’incontro, anche per consentirci di informare i lavoratori e fare tutti gli approfondimenti del caso. Nel corso dell’incontro abbiamo inoltre sollecitato l’Azienda a fornirci tutta la necessaria documentazione sui dati economici, produttivi ed occupazionali, sulla situazione delle filiali ed in particolare su quelle che dovrebbero essere le "nuove" strategie e linee della OOR per i prossimi anni. A tal fine è stato fissato un ulteriore incontro nazionale il 15 Ottobre p.v. alle ore 12.00 che si terrà presso la Cdlt di Bologna in Via Marconi, 67/2. La discussione del coordinamento è proseguita esprimendo forte preoccupazione e contrarieta’ per il fatto che l’Azienda, proprio in questi giorni, ha messo in atto azioni unilaterali, come il trasferimento di alcuni lavoratori di Prato su altre filiali.
Il coordinamento valuta molto grave quanto accaduto e pur ribadendo la volonta’ di partecipare all’incontro del 15 Ottobre in modo propositivo e costruttivo, ha dato mandato alla delegazione trattante di mettere in atto, qualora l’incontro non producesse un esito positivo, ogni eventuale azione di mobilitazione e di visibilità sul territorio nazionale a salvaguardia dell’occupazione e della storica Rizzoli.
Nel frattempo si attiveranno tutti i contatti utili ad allertare ed informare della situazione il gia ‘ Costituito Tavolo di Crisi presso la città metropolitana di Bologna e le Istituzioni.

    p.la Filcams Cgil Nazionale
    Danilo Lelli