Obiettivo Lavoro presenta il proprio bilancio 2001

19/06/2002

L’ITALIA CHE CRESCE A CURA DI MICHELE CENNAMO

18 Giugno 2002 
437 le imprese socie

Obiettivo Lavoro presenta il proprio bilancio 2001

 Obiettivo Lavoro ha presentato ai propri Soci  il Bilancio d ’esercizio
2001.  Un bilancio che chiude con un attivo significativo, grazie ad un
efficace bilanciamento fra centralità dello sviluppo territoriale e costante
attenzione gestionale. La più grande società italiana nel lavoro
temporaneo ha accresciuto la consistenza del proprio corpo sociale: oggi
sono 437 le imprese socie, in rappresentanza di un panorama
imprenditoriale ricco e distribuito. Questi sono i principali numeri 2001 di
Obiettivo Lavoro.  Le Filiali sono passate da 103 a 149, raggiungendo la
piena copertura del territorio nazionale. I lavoratori avviati sono stati
38.087, con un incremento del 40,9% rispetto al 2000.  Circa il 33% di
essi è stato assunto a tempo indeterminato dall ’impresa utilizzatrice, al
termine della missione. Le ore lavorate si sono collocate stabilmente oltre
la soglia del milione/mese, ed hanno registrato un incremento del 29,6%
rispetto all ’ anno precedente. Lo sviluppo della società ha dimostrato di
saper creare occupazione non solo interinale: i dipendenti diretti infatti
sono saliti a 442, rispetto ai 339 del 2000. Nella relazione del Presidente,
Mauro Gori, sono stati affrontati gli scenari che l ’intreccio fra situazione
economica e normativa di legge sul mercato del lavoro presentano  come
sfida e come opportunità imprenditoriale. “Nello strutturare la nostra
Casa del Lavoro – afferma Gori – stiamo impostando una pluralità di
offerta di servizi, alle imprese ed ai lavoratori potenziali, che integri e
sostenga il pur indispensabile e continuo sviluppo territoriale. A fine
anno le nostre Filiali saranno almeno 180, ma soprattutto saremo
concretamente attrezzati per rispondere a nuovi bisogni. Sono infatti in
avvio due nuove società che si occuperanno di collocamento privato e di
organizzazione di pacchetti formativi, da proporre alle imprese nostre
clienti. Stiamo inoltre progettando altre società specializzate nei servizi
amministrativi e gestionali e nei processi di selezione ”. Per raggiungere
questi obiettivi sono indispensabili almeno tre fattori di successo: la
conclusione della riorganizzazione interna, il rilancio dell ’apporto
commerciale proveniente dai Soci, ed il completamento della riforma
legislativa delineata nel “ Libro Bianco ” sul mercato del lavoro.
L ’Assemblea ha commemorato la figura del prof. Marco Biagi, che del
“ Libro Bianco ” è stato estensore, e che soprattutto ha costituito per
Obiettivo Lavoro un punto di riferimento e di indirizzo fondamentale,
accompagnando la Società fin dalla sua costituzione con il proprio
costante contributo professionale. All ’assemblea sono intervenuti Ivano
Barberini, presidente di Legacoop, e Luigi Marino, presidente di
Confcooperative.