Obiettivo Lavoro, Intempo, Obiettivo Lavoro Formazione, Piattaforma rinnovo CIA 16/2/2011

Piattaforma per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale
Obiettivo Lavoro Spa, Intempo Spa, Obiettivo Lavoro Formazione Srl.

Premessa.

Obiettivo Lavoro SpA, Intempo SpA, Obiettivo Lavoro Formazione Srl rappresentano, in Italia, realtà capillarmente presenti nel mercato delle agenzie per il lavoro. La Crisi del 2009 che ha fortemente colpito tutte le imprese del settore della somministrazione, ha visto il management aziendale compiere la scelta, assieme alle OOSS. Nazionali, del contratto di solidarietà quale strumento in grado di affrontare il calo dei volumi senza incidere sulla base occupazionale. Tale scelta, seppur tra difficoltà gestionali a volte significative, ha garantito la piena salvaguardia del lavoro.
In una fase di mercato che evidenzia segni di ripresa seppur in presenza di un quadro complessivo ancora instabile, il rinnovo del contratto integrativo aziendale costituisce uno strumento imprescindibile per la valorizzazione delle professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori.
La piattaforma sindacale si propone di raggiungere pertanto importanti obbiettivi: il consolidamento delle relazioni sindacali “oltre la crisi”, il miglioramento del clima aziendale, l’aumento della produttività e dell’efficienza di sistema, il corretto inquadramento delle lavoratrici e dei lavoratori, nella convinzione che per aprire una decisa fase di rilancio non si possa prescindere dal riconoscimento del Valore Lavoro.
In tale ottica anche la condivisione di un nuovo sistema premiante deve essere prioritaria al fine di corrispondere alle legittime aspettative degli addetti in termini economici, aumentando la loro effettiva partecipazione al risultato delle imprese del gruppo.

Sfera di applicazione.

Si richiede che il presente accordo integrativo aziendale si applichi a Obbiettivo Lavoro Spa, OL Formazione Srl, Intempo SpA e ad eventuali nuove imprese costituende o acquisite nell’arco della vigenza del contratto.
Norme specifiche potranno essere disciplinate in maniera differente in virtù della società alla quale si riferiscono, nel rispetto delle diverse peculiarità che le contraddistinguono.

Decorrenza e Durata.

Triennale.

Diritto di informazione.

Si richiede di integrare l’ articolo 4 dell’attuale Contratto Integrativo Aziendale facendo oggetto di informazione preventiva e periodica importanti temi quali:

      Operazioni Societarie ( acquisizioni, scissioni, cessioni, creazione di nuove società)
      Appalti e Esternalizzazioni
      Processi di ristrutturazione/riorganizzazione nazionali e locali che comportino a vario titolo impatti sull’occupazione prevedendo chiusure di filiali, trasferimenti, riallocazioni.
      Sperimentazione di nuovi modelli organizzativi e gestionali
      Mercato del lavoro ( tipologie contrattuali, tempi determinati, stages, etc.)

    Diritti Sindacali.

    Nel riconfermare lo spirito di quanto previsto all’art 2 del vigente CIA si richiede la rivisitazione del numero della RSA ( e conseguente aumento del monte ore).
    Si richiede infine che l’azienda provveda a rimborsare in toto le spese riconducibili all’attività dei delegati e degli RLS legata a incontri nazionali e di interesse rilevante per le parti.

    Classificazione del personale.

    Si richiede una valutazione degli attuali profili professionali, rapportando la loro evoluzione in termini di competenze e mansioni, con gli inquadramenti previsti dal CCNL Terziario applicato. Tale valutazione congiunta dovrà avere la finalità di definire il corretto inquadramento delle lavoratrici e dei lavoratori.
    Si richiede di definire percorsi di riconoscimento di attività professionale e i profili e le mansioni derivanti dalle modifiche organizzative.
    Gli effetti economici dei passaggi di livello risultanti in base al nuovo sistema di classificazione di derivazione negoziale, avranno decorrenza 1 gennaio 2011.

    Formazione.

    Le OOSS. ritengono necessaria l’attivazione e la condivisione di piani formativi anche funzionali alla progressione di carriera del personale interno. Per quanto concerne il ruolo della Formazione Interprofessionale ( Fondo Forte), si richiede che nella individuazione dei fabbisogni e nella realizzazione dei corsi, la RSA venga coinvolta di modo da aumentare la partecipazione dei lavoratori e il loro protagonismo su questo importante capitolo.

    Prevenzione, Salute e Sicurezza sul Lavoro.

    Stante l’importanza del tema e alla luce delle nuove disposizioni normative in materia di stress da lavoro correlato, si richiede siano effettuati periodici confronti fra RLSA , RSSP e direzione del personale con l’intento condiviso di creare fra gli addetti una vera cultura della sicurezza e della prevenzione. In tali incontri le parti potranno definire azioni e interventi rivolti al personale a partire da appositi momenti di informazione/formazione su temi specifici e dalle stesse ritenuti rilevanti.

    Mercato del Lavoro ( percorsi di stabilizzazione).

    Si richiede la definizione di percorsi di stabilizzazione per le lavoratrici e i lavoratori operanti in azienda con contratti a tempo determinato, somministrazione e stages.
    Per quest’ultimi è necessario definire trattamenti minimi a titolo di compenso per l’attività svolta, fermo restando il carattere formativo della tipologia contrattuale in oggetto.

    Lavoratori a Progetto.

    Si richiede di definire i limiti e le causali di utilizzo di questa tipologia di assunzione.

    Trasferimento.

    Si richiede di definire un preavviso minimo di comunicazione per i trasferimenti decisi dall’impresa, a seguito di chiusure e/o accorpamenti di filiali o per ragioni tecnico organizzative.
    Al fine di mitigare il disagio del trasferimento per i lavoratori coinvolti dovrà essere riconosciuto il rimborso km per tratte giornaliere casa – lavoro che comportino disagio.

    Trasferte e Missioni.

    Si richiede venga regolamentato il pagamento del tempo di spostamento/viaggio.

    Ferie, Permessi e Straordinari.

    Si ritiene necessario effettuare una valutazione ed un eventuale adeguamento delle norme di gestione e/o fruizione attualmente previste per questi istituti.

    Permessi per malattia dei figli.

    Si richiede che siano riconosciuti 10 giorni /anno di permesso non retribuito per i figli dai 3 agli 8 anni di età.

    Banca del Tempo.

    Si richiede l’istituzione di una “Banca del Tempo” come opzione alternativa al pagamento dello straordinario effettuato oltre la 40 esima ora settimanale, fermo restando l’obbligo di corresponsione della maggiorazione contrattuale prevista.

    Permessi per visite mediche e diagnostiche.

    Si richiede l’aumento del monte ore esistente e la possibilità di accesso ad un ulteriore monte ore aggiuntivo per patologie gravi e debilitanti che prevedano terapie periodiche e continuative.

    Buoni Pasto.

    Si richiede l’innalzamento del valore del buono pasto e il suo riconoscimento per prestazioni di lavoro pari o superiori a 4 ore giornaliere.

    Home Work.

    Si richiede l’introduzione della possibilità del lavoro da casa ( home work) per periodi di tempo definiti e da concordarsi, a fronte di problematiche di salute, assistenza e cura, rientro post maternità.

    Part time post maternità.

    Si richiede l’aumento della concessione di part time post maternità previsto dal CCNL applicato.

    Reperibilità.

    Si richiede la rivisitazione dell’istituto così come normato all’art 8 del vigente Contratto Integrativo Aziendale, sia dal punto di vista normativo, tenendo conto anche delle peculiarità e delle esigenze delle differenti imprese, sia da quello economico.

    Sistemi Premianti – Premio di Partecipazione.

    Partendo da una verifica degli attuali sistemi premianti, si richiede di definire nuovi parametri anche qualitativi, e di rivalutare le indennità economiche all’oggi previste.