Obiettivo Lavoro – Comunicato per i lavoratori 18/01/2012

Roma 18 gennaio 2012

Comunicato
Alle lavoratrici e ai lavoratori di Obiettivo Lavoro SpA

In data 17 gennaio 2012 è stata raggiunta una intesa con il Management di OL al fine di attutire le ricadute sul piano occupazionale derivanti dalla grave crisi aziendale comunicata alle OO.SS. nel corso dell’incontro del 21 dicembre 2011.
L’azienda aveva dichiarato 189 esuberi e 43 filiali da chiudere: a seguito del confronto odierno, siamo riusciti a ridurre gli esuberi a 150 e a limitare le chiusure a 15.
La situazione, che rimane ancora critica per le restanti unità operative all’oggi non più in chiusura,sarà oggetto di costante monitoraggio e confronto fra le parti.
L’accordo prevede che verranno messe in atto azioni idonee a salvaguardare l’occupazione escludendo quindi il ricorso a strumenti traumatici. Nessun lavoratore subirà iniziative unilaterali .
L’azienda ha in sostanza accettato il percorso proposto dalle OO.SS. , a tutela dei livelli occupazionali coinvolti dalla riorganizzazione, che ha comportato la riduzione degli esuberi e delle chiusure inizialmente prospettate dall’azienda.
Sarà attuato un piano incentivi per esodi volontari (previa dichiarazione di non opposizione al licenziamento) che seppur rivolto prioritariamente alle aree in sofferenza, riguarderà anche quelle non impattate, e ciò favorirà la mobilità/ricollocazione all’interno di SpA, Olf, Intempo. Tale piano si protrarrà sino al 10 febbraio 2012.
I lavoratori delle sedi che cesseranno la loro operatività entro il 29 febbraio 2012 , potranno comunque essere interessati, oltre che dall’adesione al piano incentivi con le condizioni di miglior favore previste per loro, anche dall’opportunità del trasferimento in altre filiali, da passaggi temporanei e definitivi a part time, da cambi di mansione, laddove compatibili con le esigenze tecnico organizzative aziendali.
Al fine di contenere i costi le Rol maturate e non godute dovranno essere fruite da tutti i dipendenti entro il 31 marzo 2012.
Qualora, allo scadere dei tempi previsti dal piano, permanessero eccedenze di personale ci si attiverà per ulteriori strumenti non traumatici a partire dal contratto di solidarietà.
L’azienda si è resa disponibile ad effettuare confronti con le OO.SS. a livello territoriale, qualora insorgessero problematiche specifiche nella gestione del presente accordo.
Un nuovo incontro a livello nazionale si terrà il 20 febbraio 2012 e in quella sede si farà una verifica puntuale delle adesione volontarie al piano incentivi, delle concrete opportunità di ricollocazione e mobilità interna apertesi nel frattempo e in conseguenza dello stesso, e si predisporrà, qualora necessario, il contratto di solidarietà difensiva.
Abbiamo rimarcato l’urgenza della presentazione di un convincente piano industriale che consenta all’azienda, pur in un contesto generalizzato di crisi del settore, di superare questa lunga fase di incertezza e di riappropriarsi di un ruolo di primo ordine nel mercato. La Società ha accettato la nostra richiesta e si è impegnata a illustrare a breve il nuovo riassetto commerciale.

Nei prossimi giorni si terranno assemblee nei luoghi di lavoro per illustrare i contenuti dell’intesa.

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