OBI, esito coordinamento nazionale 19/02/2016

Roma, 25 febbraio 2016

Oggetto: Obi – esito coordinamento nazionale 19 febbraio


NOTA INTERNA

il 19 febbraio si è tenuta la riunione del coordinamento nazionale di Obi. La riunione era stata convocata per fare il punto rispetto all’esito degli incontri che si sono tenuti a novembre e gennaio, in particolare per l’ipotizzata ripresa del confronto per il rinnovo del CIA.
In occasione dell’ultimo incontro, l’azienda, pur mantenendo la posizione già espressa sull’applicazione contrattuale, si è resa disponibile alla ripresa del confronto, sostenendo, tuttavia, che la piattaforma per il rinnovo del Cia sarebbe superata e che andrebbe quindi riattualizzata.
Dalla discussione del coordinamento, è invece emersa la necessità di confermare l’impostazione della piattaforma, accentuando gli aspetti legati all’organizzazione del lavoro, intesa in senso lato. Per sopperire ad una evidente carenza di personale e garantire il presidio dei punti vendita, l’azienda viola in maniera spregiudicata norme contrattuali e leggi (part time post maternità, trasformazione unilaterale ed estemporanea del part time orizzontale in verticale, ecc., turni, orari). Occorre rivedere anche la struttura del salario variabile che, pur con risultati aziendali non disprezzabili, viene erogato solo a pochi punti vendita.
Incalzando l’azienda su questi temi, e soprattutto chiedendo di ripristinare il rispetto delle norme, se ne potranno verificare le vere intenzioni. Qualora emergesse un’intenzione diversa o addirittura il tentativo di utilizzare il rinnovo del Cia per legittimare comportamenti scorretti, sarà necessario aprire una fase di vertenzialità diffusa.
L’incontro programmato per il prossimo 29 febbraio è stato rinviato al 11 marzo, alle ore 10.30, in Firenze (il luogo esatto sarà successivamente comunicato).
Per quanto sin qui detto si tratta di un appuntamento importante a cui chiediamo di garantire la partecipazione. Dopo l’incontro sarà necessario promuovere una campagna di assemblee in tutti i punti vendita per informare e coinvolgere i lavoratori, utilizzando anche un volantino informativo che sarà nostra cura elaborare.

p/FILCAMS Cgil Nazionale
S. Bigazzi