Nuovo Welfare, il no della Cgil

05/02/2003

5 febbraio 2003

 
 
Pagina 30 – Economia
 
 
LA POLEMICA
Epifani boccia il libro bianco di Maroni
Nuovo Welfare, il no della Cgil
          "Il governo crea nuova povertà e non ha le risorse per applicare queste misure"

          ROMA – Bocciatura piena della Cgil, «un buon punto di partenza» per la Cisl, un sì con riserva della Uil. Il Libro Bianco sul Welfare del ministro Roberto Maroni – tutto centrato sulla famiglia e sulle coppie sposate (escludendo quelle di fatto) – divide i sindacati, con i quali il governo darà vita a un confronto che partirà il 20 febbraio e si concluderà entro il mese di maggio. Due le priorità dell´esecutivo: bloccare il calo demografico e sostenere la famiglia, attraverso la leva fiscale. In sintesi, il documento prevede agevolazioni per le coppie sposate e le famiglie numerose, interventi a favore dei disabili, aiuti ai genitori che si «associano» per asili o assistenza.
          La Cgil attacca: «Mi pare che il libro sul Welfare – dice il leader della Cgil, Guglielmo Epifani – non dia risposta ai problemi veri. C´è un´area di povertà che sta crescendo, soprattutto fra gli anziani: ma qui il Libro bianco non dice nulla». Incalza il segretario confederale, Achille Passoni: «Lo Stato si ritrae, taglia i servizi e lascia sola la famiglia, intesa esclusivamente in senso cattolico. In cambio, il governo promette due lire che non avrà mai. Nel frattempo, crea nuove povertà con la precarietà del lavoro».
          Per il segretario confederale Cisl, Luigi Bonfanti, «il documento è un buon punto d´inizio, ma un giudizio ora sarebbe pretestuoso». Per Donatella Vercesi, Uil, «le parole che ci sono state dette sono positive, speriamo non vengano smentite». Plaude la Confapi. Scettico Ulivo: «Dove sono le risorse? Si rischia il libro in bianco», dicono Tiziano Treu e Livia Turco. Fortemente critica Rifondazione: «Anche qui, la retorica familista – dice Paolo Ferrero – legittima la cancellazione del ruolo sociale dello Stato in nome del mercato e del profitto».
          (r.d.g.)