Nuovo stop per il negoziato del commercio

29/06/2001

Il Sole 24 ORE.com


    Nuovo stop per il negoziato del commercio
    MILANO – S’infiamma il fronte sindacale del commercio. Ieri le tre organizzazioni sindacali hanno annunciato che, dopo un intenso confronto, si sono nuovamente interrotte le trattative per il rinnovo della parte economica del contratto. C’era già stata un’altra rottura del negoziato con una conseguente giornata di sciopero a ridosso di Pasqua. È probabile che anche ora venga proclamata una nuova giornata di agitazione della categoria, che nel complesso conta oltre un milione di addetti.
    La rottura delle trattative è avvenuta sulla seconda proposta avanzata da Confcommercio, che prevede l’allungamento da due a tre anni del periodo contrattuale, con una tantum per il 2001 (circa 500mila lire) e un aumento di 120mila lire spalmato nel biennio successivo. Si era aperta anche una discussione sulla praticabilità di una moratoria sulla contrattazione di secondo livello. Il confronto sulla base di questa piattaforma non ha però sortito sviluppi.
    Si profilano inoltre tensioni per quanto riguarda la ristrutturazione della rete Standa alimentare. Domani è infatti stata indetta una giornata di sciopero nazionale per i 120 supermercati della società recentemente acquisita dal colosso tedesco Rewe (tramite la controllata Billa Italia).
    La Filcams-Cgil ha reso noto ieri in un comunicato che il lungo confronto tra le organizzazioni sindacali e la direzione aziendale sulle condizioni del risanamento dell’impresa ha subito una battuta d’arresto. I sindacati temono, in effetti «come è stato minacciato», che l’azienda avvii altre procedure di mobilità, dopo i 62 lavoratori nell’area di Roma.
    Vincenzo Chierchia
    Venerdí 29 Giugno 2001
 
|

 
Copyright © 2000 24 ORE.com. Tutti i diritti riservati
   

…………………………………..