Nuovo patto per il turismo

28/09/2006
    gioved� 28 settembre 2006

    Pagina 21 – Turismo

      Nuovo patto per il turismo

        Paolini (regioni) spiega gli obiettivi della conferenza nazionale di Pescara. Migliorare governance e promozione all’estero

          di Massimo Galli

            Un patto di legislatura per il turismo: pochi punti condivisi da governo, regioni e imprenditori, sui quali puntare nei prossimi tre anni. � questo l’obiettivo della terza conferenza nazionale del turismo, che si svolger� sabato e domenica a Montesilvano, in provincia di Pescara. A spiegarlo � Enrico Paolini, coordinatore degli assessori regionali al turismo e vicepresidente della regione Abruzzo, che far� gli onori di casa e accoglier� il vicepremier Francesco Rutelli.

              Le strategie saranno elaborate all’interno delle tre sessioni della conferenza: governo del turismo, marca Italia e qualit�, risorse finanziarie. Per quanto riguarda il primo punto, Paolini sottolinea che �� ora di dire basta alle discussioni su chi governa il turismo: bisogna accettare l’assetto attuale, con il titolo quinto della Costituzione che affida la competenza esclusiva alle regioni e con la cabina di regia nazionale’. Al numero uno di Federturismo-Confindustria, Costanzo Jannotti Pecci, che proprio due giorni fa aveva chiesto di rivedere il ruolo centrale degli enti regionali, Paolini replica che il governo Prodi non soltanto non vuole rifare il ministero del turismo, ma ha promesso pi� deleghe alle regioni. �Bisogna fare una scelta: o concertiamo, oppure ognuno va per conto suo, provocando lo sfascio totale del turismo com’� avvenuto negli ultimi anni’. Per migliorare i processi decisionali sono previsti due nuovi strumenti: il portale Italia.it, �che sar� operativo in occasione della Bit 2007′, e l’osservatorio nazionale sul turismo, che sar� attivato nel giro di pochi mesi �per evitare la selva di dati differenti’.

              Quanto alla promozione sui mercati esteri, Paolini illustra cos� i contenuti del patto: �La marca Italia � tale con le 20 regioni dentro: il brand sar� Abruzzo in Italia, Marche in Italia e cos� via. Basta, quindi, con l’Enit che faceva promozione per conto suo e con le regioni per conto loro, a volte non menzionando il paese’. Il terzo punto, ma non certo in ordine di importanza, riguarda i soldi: secondo Paolini, il governo, che vuole coordinare le politiche turistiche, deve anche finanziare le leggi 135 e 488 e varare una miniriforma fiscale.

              Infine, il coordinatore degli assessori propone di costituire, all’interno di Alitalia, una divisione che potrebbe chiamarsi �Alitalia regional’, in grado di effettuare collegamenti a basso costo tra gli aeroporti medi italiani e le capitali del Nord e dell’Est Europa: l’obiettivo � coinvolgere la compagnia di bandiera nelle strategie di incoming turistico.