Nuovo incontro per il rinnovo del commercio

07/06/2001

Il Sole 24 ORE.com







    Nuovo incontro per il rinnovo del commercio
    MILANO. Ripartirà nei prossimi giorni la trattativa contrattuale tra Confcommercio e sindacati. Dopo giorni di confronto a distanza ci sono oggi nuovi segnali di disgelo nel negoziato per il rinnovo del contratto del commercio. Lunedì 11 giugno infatti la Confcommercio e i sindacati del settore (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil) torneranno a incontrarsi per cercare una soluzione a una vertenza che riguarda oltre un milione di lavoratori.
    Mentre sembrava in dirittura d’arrivo, il confronto si era bruscamente interrotto il 9 maggio scorso, dopo la richiesta da parte delle imprese di un allungamento della parte economica del contratto, da biennale a un periodo destinato ad abbracciare un arco di almeno tre anni. In pratica le imprese offrivano un aumento salariale di 120mila a regime per il periodo 2002-2003 e un’una tantum di 500mila lire per coprire l’intero 2001. Tale ipotesi, lungamente esplorata, è stata bocciata da parte dei rappresentanti dei lavoratori.
    Per il rinnovo del contratto, scaduto a fine 2000, i sindacati avevano inizialmente chiesto un aumento di 155mila lire per il biennio 2001-2002. Nel periodo pasquale si è già svolta una prima giornata di scipero nel settore, a causa della rottura tra le parti a fronte di una prima offerta di Confcommercio molto distante dalle richieste dei rappresentanti dei lavoratori. I termini del confronto oggi sono comunque nettamente cambiati rispetto al punto di partenza.
    Se il prossimo incontro dovesse fallire i sindacati potrebbero decidere di imboccare di nuovo la strada delle agitazioni e proclamare una o più giornate di sciopero per accelerare i tempi di una vertenza aperta ormai da oltre cinque mesi.

    V.Ch.
    Giovedí 07 Giugno 2001

 
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