Nuovi soci per l´Adr, Autogrill torna in attivo

25/03/2003



              25/3/2003
              CRESCE LA REMUNERAZIONE DEGLI AZIONISTI SAIPEM. FINCANTIERI CHIUDE IL 2002 CON DATI DA PRIMATO
              Nuovi soci per l´Adr, Autogrill torna in attivo

              ROMA
              La Leonardo Holding ha chiuso l’operazione con il consorzio Macquarie che ha rilevato il 44,74% di Aeroporti di Roma spa e pagato il saldo previsto, pari a 480 milioni di euro. L’assemblea del gruppo, riunitasi ieri per il rinnovo del consiglio dopo la cessione, ha quindi nominato presidente Achille Colombo, designato Paolo Savona vicepresidente (che ora si concentrerà su Impregilo) e Pier Giorgio Romiti amministratore delegato. Il consiglio ha approvato il progetto di bilancio 2002 del gruppo che evidenza un valore del margine operativo lordo consolidato a 205,6 milioni di Euro (194,5 nel 2001), un risultato operativo di 113,1 milioni di euro e un utile netto consolidato pari a 8,4 milioni di euro. Quanto all’indebitamento netto si è attestato a circa 1.570 milioni, in calo rispetto il 2001. Per quanto riguarda Adr Spa i ricavi toccano i 456,1 milioni, il valore aggiunto si attesta a 305,8 milioni di euro; il margine operativo lordo è pari a 201,7 milioni e l’utile netto tocca i 4,1 milioni. Il consiglio di amministrazione ha quindi proposto la distribuzione di un dividendo, con un credito di imposta pieno, di euro 0,06 per ognuna delle 62.224.743 azioni del valore nominale di 1 euro. AUTOGRILL. Il 2002 si è chiuso il 2002 con un utile netto a 7,5 milioni di euro, a fronte di una perdita per 12,9 milioni di euro nell’esercizio precedente. I ricavi netti sono stati pari a 3.315,8 milioni di euro con una crescita dell’1,5%. Il cda ha stabilito di non proporre alcun dividendo. Sono stati inoltre «sono stati elaborati piani di emergenza con lo scopo di far fronte, per quanto possibile, all’impatto di un eventuale shock petrolifero e della contrazione della mobilità come conseguenza della guerra in Iraq». FINCANTIERI. Si è chiuso con un utile netto di 76,9 milioni di euro (contro i 46 milioni dell’anno precedente), il bilancio 2002 di Fincantieri. Si tratta del miglior risultato economico finora conseguito dalla società. A livello di Gruppo l’utile netto consolidato ammonta a 80,2 milioni di euro (50,1 nel bilancio 2001), il valore della produzione è arrivato fino a quota 2.187,8 milioni di euro (+ 12,2%), mentre sono stati acquisiti ordini per 1.054,5 milioni di euro, che fanno attestare il portafoglio a circa 6.000 milioni di euro. SAIPEM. La società del gruppo Eni sigilla il 2002 con un utile netto consolidato a 191 milioni di euro. Il cda proporrà all’assemblea ordinaria convocata per il 30 aprile e 2 maggio 2003, la distribuzione di un dividendo di 0,144 euro per ogni azione ordinaria (0,127 euro nel 2001) e di 0,174 per ogni azione di risparmio (0,157 euro nel 2001). Il dividendo sarà messo in pagamento a partire dal 22 maggio 2003 (la data di stacco cedola è indicata per il 19 maggio 2003). Il payout, ricordano fonti aziendali, è in linea con quello degli ultimi esercizi e rappresenta un terzo dell’utile netto consolidato. Saipem, che nei primi due mesi del 2003 ha acquisito nuovi ordini per circa 500 milioni prevede «che l’esercizio 2003 possa confermare i risultati record del 2002».

              r.e.s