Nuove ricette e bonus ai poveri

24/10/2007
    mercoledì 24 ottobre 2007

      Pagina 2 – Economia

        Nuove ricette
        e bonus ai poveri

          Le novità del decreto oggi in Aula

            Dal bonus di 150 euro per i più poveri alle nuove ricette per i farmaci generici, dai fondi per Anas e Fs ai «tagli» all’editoria. E anche un forte stanziamento per l’emergenza sfratti e il piano caso (550 milioni). Queste le misure più importanti contenute nel decreto fiscale che accompagna la Finanziaria. La Commissione ha introdotto molte novità – oltre un centinaio, delle quali alcune anche proposte dall’opposizione e accolte con il parere favorevole del governo – rispetto al testo originario dell’Aula: la definizione del tetto per il bonus incapienti, la moratoria per la privatizzazione dell’acqua, la richiesta di vincoli eco-compatibili per la realizzazione delle nuove case popolari, solo per citarne alcune. Arrivano 550 milioni per ampliare l’offerta di alloggi a canone sociale (50 sono destinati alla ricostruzione molisana dopo-terremoto). I nuovi alloggi, che devono essere eco-compatibili utilizzando anche fonti di energia rinnovabile, dovranno essere destinati alle giovani coppie a basso reddito, oltre che agli sfrattati.

            . Per i piccoli editori il taglio dei contributi scende dal 7% al 2% – ma non potrà superare quanto speso l’anno precedente per il personale, dai poligrafici a giornalisti – mentre per i grandi gruppi sale del 12% (se le agevolazioni postali superano 1 milione). Sì alla liquidazione della società dello Stretto di Messina. Per le ricette Il medico dovrà indicare il nome della specialità o il nome del farmaco generico. Cambia il tetto per il rimborso a carico del Servizio sanitario nazionale per l’assistenza farmaceutica: si abbassa dal 14,4% al 14% e varrà anche per le medicine distribuite in ospedale. Contestualmente, viene rideterminato il valore del tetto di spesa ospedaliera che viene portata dal 2% al 2,4%.