Nuove fusioni tra le società di interinale

22/07/2002

sabato 20 luglio 2002



Obiettivo Lavoro acquista l’80 per cento di Lavoro Temporaneo

Nuove fusioni tra le società di interinale

MILANO – La società di lavoro interinale Obiettivo Lavoro acquista l’80% della società romana Lavoro Temporaneo, lanciando al mercato un forte segnale di crescita. Per il momento tra le due società è stato concluso un preliminare di accordo, ma l’operazione potrebbe concludersi già entro un paio di mesi. «L’acquisizione di Lavoro Temporaneo – spiega Mauro Gori, presidente di Obiettivo Lavoro (480 dipendenti in 165 filiali sul territorio) – si inserisce in una strategia di rafforzamento della presenza sul mercato che ha anche l’obiettivo di anticipare i futuri processi di fusione e acquisizione che a breve coinvolgeranno il settore». Secondo il presidente di Obiettivo Lavoro, infatti, i big player sul mercato sono in riduzione: «Lo scenario che caratterizzerà il settore nel giro di pochi anni è quello di un oligopolio naturale con poche società principali e altri operatori specializzati in mercati di nicchia». Sulla cifra investita, Gori non si pronuncia e si limita a dire che «è in corso la due diligence per la valutazione di Lavoro Temporaneo». Soddisfatto dell’operazione anche Franco Panzironi, direttore generale di Lavoro Temporaneo: «Si tratta di una joint venture messa a punto con l’appoggio dell’Istituto centrale delle banche popolari e voluta per dare maggiore spinta alla qualità del servizio offerto». L’operazione di acquisizione si inserisce in una logica di crescita e diversificazione che ha già visto Obiettivo Lavoro nel corso del primo semestre dell’anno lanciare due nuove società: Obiettivo lavoro servizi, società di collocamento privato, e Obiettivo lavoro formazione. Il primo semestre del 2002, intanto, per Obiettivo Lavoro si chiude all’insegna dello sviluppo in rapporto allo stesso periodo dello scorso anno: +19,1% di fatturato (198 milioni di euro nell’intero 2001); +45% di lavoratori avviati; +23% di ore lavorate. «Con questi numeri – dice Massimo Franceschi, direttore generale di Obiettivo Lavoro – siamo la terza società del settore dopo Adecco e Manpower».

Luca Vitale