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Nuova Sidap, circolare Accordo cambio CCNL e Ipotesi primo CIA, avvio consultazione 30/01/2019

Roma 30/01/2019

Nella notte del 30 gennaio 2019 sono state siglate due accordi che sanciscono, da un lato il passaggio dal Contratto Nazionale del Terziario al Contratto Nazionale dei Pubblici Esercizi, della ristorazione commerciale e collettiva e del Turismo, dall’altro la definizione del primo contratto integrativo aziendale per i dipendenti di Nuova Sidap srl, società controllata al 100% da Autogrill.
Il passaggio dal contratto collettivo nazionale del Terziario a quello dei PPEE avverrà a far data dal 1 marzo 2019; ai lavoratori attualmente in forza verrà conservata la retribuzione sotto forma di superminimo assorbibile per il 35% dell’importo e non assorbibile per il restante 65%. Sarà altresì confermata trasformata l’indennità di cassa sotto forma di elemento assorbibile; l’orario di lavoro sarà di 40 ore settimanali anche per tutte le realtà che attualmente hanno un orario di 45 ore con conseguente riproporzionamento (in positivo) del trattamento economico per i lavoratori part time, che comunque manterranno l’attuale distribuzione dell’ orario di lavoro.
Le novazioni dei rapporti di lavoro per questi ultimi, avverranno con conservazione dell’articolo 18 per i lavoratori assunti prima del 7 marzo 2015.
È stata definita una “disciplina di raccordo” riguardante gli scatti di anzianità che riduce al minimo l’impatto del cambiamento derivante dal cambio di CCNL.
Di particolare valore la definizione del primo Contratto Integrativo Aziendale Nuova Sidap che determinerà, a far data dal 1 marzo prossimo, l’applicazione ai quasi 1200 dipendenti dell’azienda della stragrande maggioranza delle tutele attualmente presenti nel Contratto Integrativo Autogrill, e in particolare:
1) estensione dei diritti sindacali e delle tutele della legge 300 per le realtà sotto i 15 dipendenti (che in Nuova Sidap sono la maggioranza); al livello di interlocuzione di punto vendita viene affiancato quello territoriale per ovviare alla peculiarità di una rete di unità produttive di piccole dimensioni e fortemente frammentata;
2) applicazione delle norme (CIA Autogrill) relative ai diritti di informazione, sicurezza, salute e sicurezza, organizzazione del lavoro, distribuzione orario di lavoro, riposo settimanale, lavoro a tempo parziale, lavoro notturno, ferie, carenza malattia, integrazione malattia, conservazione del posto di lavoro, trasferta e trasferimenti, vitto, pausa retribuita e tempo tuta, contratto a tempo determinato, diritto allo studio, disabilità, welfare (buoni carburante), shopping bag.
Viene introdotto un nuovo capitolo per prevenire e contrastare le molestie sessuali sul luogo di lavoro.
Infine è stato definito dalle parti un premio di risultato dell’importo massimo di 500 euro con un sistema di computo simile a quello attualmente vigente in Autogrill.
L’intesa avrà durata fino al 31 dicembre 2020 in analogia con quanto a suo tempo definito con la capogruppo.
Entro il 16 febbraio 2019 dovrà essere effettuata la consultazione unitaria nei luoghi di lavoro; i risultati dovranno essere inviati alle segreterie nazionali entro il 15 febbraio 2019.
Il combinato disposto del cambio del contratto collettivo nazionale di riferimento e della contestuale sigla del contratto integrativo determinerà un concreto miglioramento sul piano salariale e normativo per tutte le lavoratrici e i lavoratori dell’azienda che finalmente vedranno allinearsi le proprie condizioni lavorative a quelle dei colleghi di Autogrill.

P.Segreteria Filcams CGIL
Sesena Cristian