Nuova segreteria Cisl, il 25 per cento dice «no»

29/11/2002

            29 novembre 2002

            Il Consiglio generale della confederazione di via
            Po approva a maggioranza l’allargamento proposto
            da Pezzotta
            Nuova segreteria Cisl, il 25
            per cento dice «no»

            MILANO. Oltre il 25 per cento del Consiglio
            generale della Cisl ha detto «no» alla proposta
            di Pezzotta per l’allargamento della segreteria
            confederale da nove a dieci membri.
            Ieri, nel vertice della confederazione di via
            Po hanno fatto il loro ingresso quattro nuovi
            componenti. Renzo Bellini (numero uno dei
            tessili e dei chimici), Anna Maria Furlan (segretaria
            regionale della Liguria), Cesare Regenzi
            (leader degli edili) e Antonino Sorgi (segretario
            generale dei postelegrafonici) hanno preso
            il posto di Lia Ghisani, Giovanni Guerisoli
            e Graziano Trerè che hanno completato il
            mandato di otto anni. Ma su 214 votanti e 200
            schede valide – 14 gli atenuti – Furlan ha ottenuto
            solo 143 preferenze. E ancor meno ne
            hanno totalizzati Regenzi (135), Bellini (127)
            e Sorgi (121).
            La proposta, insomma, è stata approvata a
            maggioranza, ma si è registrata una spaccatura
            che ha visto astenersi strutture regionali e di
            categoria assai importanti negli equilibri della
            confederazione.
            Nella stessa segreteria confederale si sono infatti
            astenuti tre segretari: Giovanni Guerisoli
            (uscente per scadenza del mandato), Giorgio
            Santini e Pierpaolo Baretta, che ha espresso il suo
            dissenso alla riunione dell’esecutivo
            dell’organizzazione chiedendo di rinunciare
            all’allargamento in quanto si stava riproponendo
            una logica correntizia.
            Contro l’estensione a dieci membri della
            segreteria si sono schierati anche il leader dei
            metalmeccanici, Giorgio Caprioli e quello dei
            bancari, Eligio Boni. Entrambi hanno deciso
            di astenersi. Come si sono astenuti il segretario
            regionale del Veneto, Franco Sec e quelli
            dell’Emilia Romagna, del Friuli Venezia Giulia
            e del Trentino, oltre ai segretari provinciali
            di Milano e Torino.
            Dopo il voto, dall’interno del Consiglio
            nazionale giungono commenti rassicuranti.
            Nessuna crisi, rassicurano in molti, ma solo
            un confronto franco sulla proposta del segretario.
            Intanto, secondo quanto si è appreso, Nino
            Sorgi dovrebbe essere sostituito al vertice
            del sindacato delle Poste da Mario Petitto,
            l’attuale segretario aggiunto. Per gli edili è già
            fissata una riunione del comitato esecutivo il
            18 dicembre, ma il nuovo segretario dovrebbe
            essere Domenico Pesenti, attuale segretario
            organizzativo della Lombardia.
            Per il nuovo vertice della Cisl ligure, invece,
            una decisione dovrebbe essere presa già la
            prossima settimana.