Notte in fabbrica per gli operai della Videocon

12/02/2010

Prima notte in fabbrica per i lavoratori della Videocon di Anagni,in provincia di Frosinone. Ieri mattina i sindacati confederali più Cobas e Ugl, da lunedì scorso in assemblea permanente, hanno deciso di occupare la fabbrica di televisori ferma dal 18 dicembre. In gioco cisono1309 posti di lavoro, da salvare in 18 giorni. Cade infatti il 28 febbraio il termine che il governo e la Regione hanno posto agli indiani della Videocon per la presentazione diun accordo preliminare di vendita. Inoltre si avvicina anche lo scadere della cassa integrazione in deroga, previsto per il 30marzo. L’appropinquarsi delle due date più le voci poco rassicuranti su una forte posizione debitoria dell’impresa, ieri hanno spinto i lavoratori, che già due mesi fa avevano occupato l’autostrada del sole per sei ore, a optare per l’occupazione. La Videocon, intanto,sarebbe in fase di trattativa con due dei 5 gruppi che hanno avanzato proposte: la torinese Global Energy Holdinge la multinazionale Ssim che vorrebbe produrre ad Anagni energia eolica. I lavoratori, sfiancati da anni di cassa integrazione, vogliono una risposta in tempi rapidi. Intanto l’europarlamentare Francesco De Angelis (Pd) ha presentato un’interrogazione e si appella al governo,oltre che al neocommissario europeo dell’industria Tajani, perché in questa vertenza non «faccia solo da notaio».