Nota: come si calcola il numero dei lavoratori interinali ammesso nei contratti dei settori della Filcams

Si pone sempre più frequentemente il problema di come determinare il numero dei lavoratori interinali ammessi nelle singole aziende. Ricordiamo che tutti i contratti nazionali dei nostri settori hanno recepito, in genere, la norma di legge e che quindi la % degli interinali ammessi deve fare riferimento ai dipendenti in forza a tempo indeterminato nell’azienda (o nell’unità produttiva). Sono esclusi cioè i contratti a termine, i contratti di formazione lavoro non ancora confermati a tempo indeterminato, i contratti di apprendistato (è bene verificare però ogni testo contrattuale Database 'Info', Visualizza 'InfoxData', Documento 'Gli accordi  sul numero dei lavoratori interinali nelle aziende dei settori della Filcams').
Per quanto riguarda il computo dei lavoratori a part-time, occorre fare riferimento a quanto stabilito dal D.Lgs 25/2/2000 n. 61 che dice:
"Art. 6 – Criteri di computo dei lavoratori a tempo parziale
1. In tutte le ipotesi in cui, per disposizione di legge o di contratto collettivo, si renda necessario l’accertamento della consistenza dell’organico, i lavoratori a tempo parziale sono computati nel complesso del numero dei lavoratori dipendenti in proporzione all’orario svolto, rapportato al tempo pieno così come definito ai sensi dell’ articolo 1; ai fini di cui sopra l’arrotondamento opera per le frazioni di orario eccedenti la somma degli orari individuati a tempo parziale corrispondente a unità intere di orario a tempo pieno.

2. Ai soli fini dell’applicabilità della disciplina di cui al titolo III della legge 20 maggio 1970, n. 300, e successive modificazioni, i lavoratori a tempo parziale si computano come unità intere, quale che sia la durata della loro prestazione lavorativa."

Poniamo quindi che in un’unità produttiva commerciale siano in forza 100 lavoratori di cui 60 a tempo indeterminato a tempo pieno (38 ore settimanali) e 20 a tempo indeterminato a tempo parziale di cui 10 a 24 ore settimanali, 5 a 30 ore settimanali e 5 a 28 ore settimanali. L’azienda potrà attivare contratti di affitto per un massimo di 9 lavoratori interinali ( il 13% di 60 full-time + (530 ore dei part-timers/38)