NOS/Gruppo Obiettivo Lavoro, esito incontro 10/01/2014

Roma, 14 gennaio 2014

Testo Unitario

iI 10 gennaio scorso si è svolto come previsto l’incontro con NOS (Nord Ovest Servizi), una delle aziende del Gruppo Obiettivo Lavoro che si occupa di elaborazione cedolini stipendi e consulenza aziendale per imprese esterne, al fine di una analisi della situazione aziendale.

La Nos è un’azienda nata due anni fa ed è il risultato delle varie operazioni di trasferimenti e conferimenti di rami di aziende che si sono succedute nel tempo tra Coop. Servizi Lombardia, Coop. Servizi Piemonte, Coop. Servizi Liguria e Coop. Servizi Como.


Ad oggi conta un totale di 124 dipendenti dislocati in 18 sedi presenti in Lombardia, Liguria e Piemonte.


All’incontro era presente il Presidente del Gruppo Obiettivo Lavoro, Dott. Ramazza, che ci ha illustrato la preoccupante situazione che sta vivendo la NOS. In particolare è stato rilevato che l’andamento economico è in continuo calo, a causa non solo della riduzione fisiologica di commesse di aziende che si rivolgono ad altri fornitori o internalizzano questi servizi, ma anche perché le imprese clienti, a causa della crisi che persevera, hanno ridotto il proprio numero di dipendenti, quando addirittura non sono stati costretti a chiudere la propria attività.

Per far fronte a tale situazione l’Azienda ha dichiarato di avere già messo in campo alcune azioni, come ad esempio l’utilizzo di un solo software per lo svolgimento dell’attività, l’istituzione di nuovi ed innovativi servizi, il potenziamento della rete commerciale attraverso i commerciali di Obiettivo Lavoro S.p.a., lo spostamento di 4 lavoratori di NOS in altere aziende del Gruppo.

Oltre alle azioni sopra descritte, vista la situazione economico di NOS, il Presidente ha anche annunciato un piano di riorganizzazione che prevederebbe una riduzione di personale complessiva pari a 28 unità.

Nel manifestare subito la Nostra perplessità sulla poca chiarezza del percorso che l’azienda vuole intraprendere, abbiamo chiesto che qualsiasi azione riguardante le/i lavoratrici/lavoratori sia individuato attraverso un percorso condiviso mettendo in campo strumenti non traumatici volti alla salvaguardia dell’attuale livello occupazionale, chiedendo inoltre che ci venga fornito un quadro approfondito del piano industriale, da valutare nel prossimo incontro fissato presso la sede aziendale di Via Palmanova a Milano per il giorno 31 gennaio p.v. alle ore 11.00.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria