NordOvest. Vigilanza: la formazione è solo «su strada»

20/12/2006
      Nord Ovest
    mercoled� 20 dicembre 2006

    Pagina 17 – Nord Ovest/Professioni e Lavoro

    Vigilanza
    I sindacati - I lavoratori chiedono pi� attenzione, un riconoscimento legale e retribuzioni migliori

      Ma la formazione � solo �su strada�

        Professionalit�, addestramento, criteri di accesso alla professione, la regolamentazione di un albo professionale: questi i problemi denunciati dai sindacati delle guardie giurate.

        C’� un disagio, spiegano i rappresentanti della categoria, cui sono sottoposte le guardie giurate e che dura da oltre 60 anni, visto che sono regolamentate da un regio Decreto del 1931 e quindi da una normativa inadeguata. Inoltre alla professione non � attribuito un titolo "legale" che la tuteli per i servizi che svolge. �Sono anni – spiega Fabrizio Carbone, guardia giurata della Mondialpol e segretario regionale dell’Aeps piemontese – che questa categoria di lavoratori conduce battaglie contro le istituzioni per un semplice riconoscimento giuridico e contro le classi dirigenziali per uno stipendio dignitoso e non da fame cone quello attuale di 900 euro netti al mese�.

        Quella di guardia giurata � una qualifica che viene riconosciuta dal Prefetto a coloro che intendono esercitare un’attivit� di vigilanza e custodia sui beni immobili.

        Il decreto di guardia giurata ha validit� annuale. L’istanza per il riconoscimento deve essere presentata alla Prefettura tramitel’istituto di vigilanza, il datore di lavoro di o l’associazione prescelta dall’aspirante. Tra i requisiti per il primo rilascio del decreto di guardia giurata ci sono quelli previsti dall’articolo 138 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica sicurezza (Regio Decreto n.773 del 1931), con particolare riferimento alla "buona condotta". Poi bastano un’istanza su carta da bollo a cura dell’Istituto di vigilanza o della ditta, controfirmata dall’interessato, una fotocopia del documento di istruzione posseduta (di solito, diploma di scuola media inferiore o superiore) e marca da bollo. Insomma nessuna formazione, ma solo un periodo di apprendistato sul campo. �Purtroppo – aggiunge Carbone – la totale assenza di formazione e addestramento, mette a repentaglio l’incolumit� pubblica, derivante dall’utilizzo sconsiderato delle armi di qualche baldo giovane, che si sente improvvisamente investito di poteri immaginari. La realt� delle cose � sotto gli occhi di tutti, gli episodi di cronaca lo testimoniano e le guardie giiurate su strada, loro malgrado, ne sono spettatori inconsapevoli e indifesi�.

        L’assenza di formazione � particolarmente sentita. �Mi occupo. dice la guardia giurata Davide Giarrizzo – del controllo della rete degli allarmi in remoto e della sicurezza delle propriet�. Purtroppo non c’� formazione specifica per il mestiere di guardia giurata. Si impara tutto sul campo, spesso manca la qualifica giuridica per poter operare e i corsi di preparazione al lavoro non sono cos� completi come dovrebbero, ma
        vengono svolti in modi molto superficiali.

        F.Pas.