“Non si gioca sulla vita delle persone”

05/07/2002



 
CRONACA RIMINI
 
3.7.2002

"Non si gioca sulla vita delle persone"

RIMINI – "Economizzare sulla sicurezza significa speculare cinicamente sulla vita delle persone, cosa che, a proposito di cinismo, non giova neppure all’immagine della Riviera". Firmato: segreteria Filcams Cgil. La questione dei salvataggi agli stabilimenti continua a tenere banco e ora trova sponda anche nel sindacato. Dopo l’eclatante protesta degli assistenti dei bagnanti di tutta la costa, la cui delegazione aveva incontrato nei giorni scorsi l’estensore dell’ordinanza della Regione sugli orari del servizio di salvataggio, Valter Verlicchi, ora anche i rappresentanti dei lavoratori cominciano a muoversi. "Quando si parla di sicurezza – recita un comunicato stampa della Filcams – non si tratta solamente si sicurezza nelle strade, in casa e nei luoghi pubblici. La nostra è una località turistica che deve tutto al mare e che il mare deve rispettare. Un mare che deve essere pulito e che non deve, possibilmente, rappresentare un pericolo per turisti e cittadini". Purtroppo non è così. Basta leggere le cronache degli ultimi giorni. "Ma a Rimini – scrive ancora il sindacato – lo abbiamo già detto in occasione dell’uscita della nuova ordinanza, i controlli, invece che aumentare, sono diminuiti. Il passaggio di competenze dalla capitaneria di porto alla Regione ha tagliato del 50% le postazioni per tre ore al giorno". Per questa ragione la Filcams Cgil ha chiesto che il servizio di salvataggio venga ripristinato almeno ai livelli della scorsa stagione, quando per un ora al giorno, dalle 13 alle 14, il servizio era sospeso.