NON CROLLANO SOLO I MURI, CROLLANO ANCHE I DIRITTI

22/11/2010

23 novembre 2010

Non crollano solo i muri, crollano anche i diritti

Il 22 novembre si è riunito presso la Filcams Nazionale, il Coordinamento MIBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali) che raggruppa le lavoratrici ed i lavoratori delle aziende che hanno in concessione i servizi culturali e aggiuntivi presso i siti archeologici, culturali e museali.

La Filcams Cgil, al riguardo, sta portando avanti una battaglia per l’inserimento delle cosiddette «clausole sociali» (mantenimento del posto di lavoro nel cambio appalto e della tipologia contrattuale) nei capitolati di appalto dei servizi aggiuntivi, al fine di salvaguardare i livelli occupazionali e non disperdere le preziose competenze professionali acquisite dai lavoratori nel corso dello svolgimento dei rapporti di lavoro.
L’ incontro del coordinamento è stato convocato, infatti, allo scopo di riassumere l’andamento del tavolo tecnico istituito presso il Ministero dei Beni Culturali, che ad oggi non ha prodotto il risultato sperato.
Pertanto a sostegno della vertenza su tutti i posti di lavoro verranno organizzate le assemblee per informare le lavoratrici e dei lavoratori sullo stato della vertenza, e verrà indetto lo stato di agitazione a livello territoriale.

Il 30 novembre prossimo, in collaborazione con le organizzazioni sindacali della Funzione Pubblica della Cgil, si terrà una conferenza stampa per fare opera di sensibilizzazione nei confronti di tutti i cittadini, ad al più presto saranno messe in campo ulteriori iniziative per tenere alta l’attenzione sullo stato della vertenza.

Non crollano solo i muri, crollano anche i diritti.