No dei lavoratori all’accordo sui tagli

05/10/2010

È stata respinta per pochi voti dall’assemblea dei lavoratori di Caserta, l’ipotesi di accordo per la ristrutturazione della Selfin, ex Ibm, che conta 140 addetti in cassa integrazione da gennaio. Hanno detto si all’accordo i lavoratori di Roma e Palermo. «Era un’intesa di prospettiva con oggettivi punti di debolezza», spiega Raffaele Lieto, segretario della Filcams Cgil. La Selfin in liquidazione è ora del gruppo torinese Comdata. Il gruppo Gpi di Trento era disponibile a subentrare rilevando solo una novantina di addetti a regime.