Nigeria, a fuoco dormitorio: muoiono trenta ragazze

08/03/2001

 


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Le fiamme nella notte, molte ferite gravemente
le porte erano chiuse per evitare che uscissero


Nigeria, a fuoco dormitorio
muoiono trenta ragazze

 

ABUJA – Trenta ragazze morte bruciate nel sonno, molte altre ferite, parecchie gravi. Sono le studentesse del collegio femminile di una scuola di Gindiri, in Nigeria. Le fiamme si sono sviluppate all’improvviso nella notte per cause ancora da accertare ed è stato un massacro.

Le ragazze infatti erano in trappola. Le porte del dormitorio erano state sbarrate, chiuse a chiave, per impedire loro di raggiungere i ragazzi, i loro amici, ospiti nel vicino istituto maschile.

Il bilancio è ancora provvisorio ma testimoni oculari giurano che sono almeno trenta le vittime, ma molte sopravvissute presentano ustioni talmente gravi e la triste conta sembra destinata ad aumentare ancora.

I familiari sono stati convocati per il riconoscimento, ma alcuni cadaveri sono calcinati in modo così orrendo che finora non è stato possibile identificarli.

Gindiri è una comunità fondata qualche decennio fa nell’interno del Paese africano da missionari occidentali allo scopo di creare un polo per l’istruzione; le sue scuole sono rinomate, ma famose per l’estrema rigidità della disciplina.

(8 marzo 2001)

 


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