Nicotel più forte al Sud anche con il franchising

22/04/2003




              Martedí 22 Aprile 2003
              Turismo
              Nicotel più forte al Sud anche con il franchising
              VINCENZO RUTIGLIANO


              BARI – Un nuovo albergo inaugurato nelle settimane scorse e un business centre operativo a giugno, un hotel entro la fine dell’anno, altri due pronti per il 2004. Cresce la presenza nel turistico-alberghiero del gruppo edile barese Degennaro che ora ha anche un marchio proprio, "Nicotel Hotel & Resorts" che fa capo alla catena di alberghi realizzati direttamente (a Bisceglie e Barletta) o gestiti in franchising, come a San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia. Le attività turistico-alberghiere rappresentano quasi il 10% del giro di affari complessivo del gruppo che fa capo ai fratelli Degennaro e che dovrebbe chiudersi nel 2003 a quota 230 milioni di euro, 30 in più rispetto allo scorso anno (il ramo turistico-alberghiero dovrebbe sfiorare un po’ più del 10% del totale, 25 milioni di euro). L’ultimo albergo realizzato, il Nicotel di Bisceglie (87 camere da letto e 174 posti letto) è costato quasi 10 milioni, occupa 15 addetti che a regime saranno 30 e punta molte delle sue chance di sviluppo sulle presenze turistiche che dovrebbero attivarsi con il porticciolo da 420 posti barca realizzato dall’amministrazione comunale. Entro la fine dell’anno al gruppo Nicotel si aggiungeranno l’albergo di Corato – pure nel barese (82 camere, 164 posti letto), un investimento di circa 10 milioni – quello di Mattinata – sul Gargano, 150 camere, 300 posti letto, costo totale dell’investimento pari a 23 milioni – e infine quello di Castellaneta Marina, nel tarantino, con 220 posti letto (investimento complessivo di 12,5 milioni). «Con le strutture già esistenti abbiamo chiuso il 2002 con un giro di affari interessante – spiega Antonio Chiaromonte, direttore Nicotel – La previsione per quest’anno è di raggiungere nel segmento turistico-alberghiero un fatturato di circa 25 milioni». Entro giugno sarà operativo nella zona industriale di Modugno, sempre nel barese, anche il primo esempio nel Mezzogiorno di "business centre", una sorta di albergo che non affitta camere e posti letto, ma spazi destinati alle aziende per le attività di ufficio. Il "Nicotel Businesse Centre" costerà quasi 16 milioni e consentirà ad aziende del Nord e del Centro di disporre in Puglia, a pochi chilometri dall’aeroporto e dal centro di Bari, di uffici "temporanei". Tra gli obiettivi del gruppo – insieme allo sviluppo della rete in franchising – anche quello di sbarcare in Grecia, sull’isola di Zante.