NH Italia, esito incontro 28/11/2014


TESTO UNITARIO

Il giorno 28 novembre 2014 si è tenuto a Bologna il previsto incontro con la Direzione di NH in riferimento alla procedura di mobilità avviata dall’azienda con comunicazione del 01/10/2014. L’azienda ha innanzitutto dichiarato che il numero aggiornato degli esuberi è pari a 48 (54 erano invece gli esuberi denunciati all’atto dell’apertura della procedura). Di seguito è stato fatto il resoconto degli incontri svolti a livello territoriale, come precedentemente concordato; in alcune piazze, come Catania, Palermo, Milano e Bologna, è emersa la possibilità di ridurre gli esuberi dichiarati in procedura, attraverso un mix di strumenti, tra i quali la mobilità su piazza, il cambio di mansione concordato, l’uscita per raggiunti requisiti per il pensionamento, l’esodo volontario incentivato, il passaggio da full-time a part-time.

Più’ complessa invece la situazione di Vicenza Valdagno, sede amministrativa della società in Italia, sulla quale si riversano più pesantemente gli effetti del processo di riorganizzazione e razionalizzazione preannunciato da NH; qui, pur usando gli stessi strumenti di cui sopra, la riduzione del numero degli esuberi dichiarati in procedura è più difficile. Allo stesso tempo l’azienda, accogliendo la richiesta del sindacato, ha confermato la disponibilità a ricorrere alla cassa integrazione in deroga, per evitare soluzioni traumatiche per l’occupazione, con modalità che saranno definite in sede di Ministero del Lavoro. Siamo quindi passati a discutere lo strumento dell’incentivo all’esodo, che accompagnerà l’uscita dei lavoratori sulla base dell’esclusivo criterio della volontarietà (non opposizione al licenziamento). Ai lavoratori che su base volontaria non si opporranno al licenziamento verrà corrisposto un incentivo all’esodo pari a 14 mensilità, fatta salva l’indennità sostitutiva del preavviso. Si tratta della cifra massima corrisposta a titolo di incentivo in alcune delle precedenti procedure. I lavoratori che manifesteranno la disponibilità all’esodo potranno comunque usufruire dell’intero periodo di cassa che sarà concordato e concesso in sede ministeriale.

Allo stesso tempo i lavoratori che dichiareranno entro tutto febbraio l ‘intenzione di uscire con la non opposizione al licenziamento sarà riconosciuto un bonus aggiuntivo pari a 2 mensilità (14+2 mensilità). L’incontro in sede ministeriale di cui si allega convocazione si terrà il 16 dicembre 2014 alle ore 12.00 presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Via Fornovo, 8 Roma. In quella sede dovranno essere discusse e chiarite, tra l’altro, le modalità applicative della cassa in deroga per i lavoratori coinvolti.

Fraterni saluti

p. la Filcams Cgil Nazionale
Cristian Sesena