NH Italia – Esito incontro 23/04/2013

Roma, 24 aprile 2013

Oggetto: NH ITALIA – Esito incontro Esame Congiunto del 23 aprile 2013

Testo unitario

il 23 aprile 2013 si è tenuto l’incontro nazionale con la direzione di NH Italia per l’esperimento dell’esame congiunto da noi richiesto a seguito dell’apertura di una nuova procedura di mobilità riguardante 193 lavoratori.
Il 2012 si è chiuso, secondo quanto riportato dall’Azienda, con una perdita a livello globale di 292.000.000 euro. Nh Italia, che nel 2011 aveva raggiunto il pareggio di bilancio, ha chiuso a sua volta con una negatività di 73.000.000 di euro.
Ciò ha spinto il Board Internazionale ad aprire una nuova fase di terziarizzazioni per le attività di servizio ai piani e facchinaggio nelle dieci strutture alberghiere non ancora interessate da questa modifica riorganizzativa e a sopprimere ulteriori mansioni.
Unico aspetto positivo di un quadro da tempo allarmante, l’ingresso della società cinese HNA che ha immesso capitali utili alla ristrutturazione del debito del gruppo scongiurando, tra l’altro, l’ipotesi di vendita della Business Unit Italiana.
Rispetto al precedente processo riorganizzativo rimangono attualmente interessati dalla cassa integrazione in deroga (che andrà a scadenza il 30 giugno p.v.), 78 lavoratori, di cui 40 a zero ore derivanti dai percorsi di outsourcing già conclusi.
A questi si debbono purtroppo aggiungere, a seguito della nuova procedura, 14 figure in via di soppressione e 101 lavoratori interessati dall’appalto di servizio e ubicati negli alberghi di Genova (Marina e Plaza), Torino, Ravenna, Brescia, Lecco, Bologna (Jolly de la Gare), La Spezia, Ancona, Trieste.
Di fronte ad un nuovo massiccio ricorso alla terziarizzazione quale strumento principale per ottenere recupero di competitività di costo, abbiamo ribadito ancora una volta la nostra contrarietà ritenendolo uno strumento sbagliato ed evitabile anche attraverso la definizione di un nuovo modello di organizzazione del lavoro contrattato fra le parti.
La delegazione Sindacale ha chiesto che vengano attivati i confronti in sede decentrata nel rispetto dello spirito e della lettera dell’articolo 60 CCNL dell’ Industria Turistica, adottando un approccio più costruttivo nelle relazioni sindacali rispetto ad un recente passato.
Con l’intento di mettere in campo più di uno strumento non traumatico per tutti i lavoratori coinvolti da questa articolata riorganizzazione, abbiamo rimarcato l’importanza di ottenere una ulteriore proroga dell’ammortizzatore sociale, e la ridiscussione di un nuovo piano sociale che coniughi equità e innovazione rispetto a quanto già a suo tempo pattuito.
NH ci ha informato che i confronti in sede territoriale non potranno partire prima della metà del mese di maggio, non essendo ancora stati individuati le aziende fornitrici del servizio verso i quali la stessa si è impegnata ad adoperarsi affinché vengano offerte a tutti i lavoratori coinvolti la possibilità di rioccuparsi. Nel frattempo su nostra sollecitazione la Direzione Aziendale si è resa disponibile ad un rinnovato confronto sulla piazza di Roma dove permane la presenza di un rilevante numero di esuberi denunciati nel recente passato e attualmente in cassa integrazione.
L’impresa si è resa disponibile poi a rinegoziare il sistema di incentivi su base volontaria, e a convenire sulla richiesta di un’ulteriore proroga della cassa in deroga da avanzare al Ministero del Lavoro.
E’ chiaro che la situazione rappresentaci continua ad essere preoccupante, come preoccupante rimane la indisponibilità/impossibilità della Controparte di presentare un piano industriale convincente; per questi motivi abbiamo riconfermato lo stato di agitazione nazionale che potrà essere seguito da iniziative di mobilitazione a livello di albergo/territorio, qualora in queste sedi non si individuino e condividano azioni congiunte a tutela dell’occupazione.
Il prossimo incontro si terrà il 9 maggio a Milano alle ore 14.00 (sede da definirsi).


p. la Segreteria Filcams Nazionale
Cristian Sesena