NH Italia – esito incontro 12/09/2012 – Proclamazione sciopero nazionale

Roma, 12 settembre 2012

Oggetto:NH Italia -Esito Incontro Ministero dello Sviluppo Economico – Proclamazione Sciopero Nazionale.

Testo unitario

si è svolto il 12 settembre 2012 il preannunciato incontro al Ministero dello Sviluppo Economico da noi richiesto al fine di promuovere una partecipazione attiva del suddetto Ministero nella difficile vertenza di licenziamento collettivo e terziarizzazione aperta da NH Italia e riguardante 382 lavoratrici/ri e per avere chiarezza rispetto alle prospettive di sviluppo della più grande catena alberghiera italiana.
Nonostante le indicazioni giunte da parte ministeriale di attivare un confronto di merito, abbiamo purtroppo dovuto ancora una volta registrare, un atteggiamento inizialmente ambiguo e solo a seguito dell’incalzante pressione sindacale, un quadro più chiaro: NH Italia ha confermato l’esubero a suo tempo dichiarato, esplicitando l’obiettivo di realizzare terziarizzazioni ( che coinvolgono 262 addetti) e addivenire alla fuoriuscita di ulteriori 120 addetti a seguito della soppressione delle relative mansioni.
Nel confronto imposto dalle OO.SS. su strumenti alternativi e conservativi dell’occupazione, è emerso con chiarezza la reale volontà di NH Italia in merito alle esternalizzazioni che nell’eventualità del raggiungimento di un’intesa, non prevedrebbero il passaggio, ossia la salvaguardia occupazionale di tutti i lavoratori attualmente occupati nei servizi destinati all’appalto.
Tale posizione sarebbe stata già negoziata con le aziende fornitrici.
Nonostante tutto ciò, le OO.SS. pur ribadendo il proprio giudizio negativo sull’intera posizione aziendale, hanno riconfermato la necessità, dettata dall’ art 60 del CCNL, di procedere celermente agli incontri, albergo per albergo. In tali confronti dovranno essere raccolte dalle strutture sindacali locali, tutte le informazioni relative alla procedura al fine di consegnare al tavolo generale ulteriori elementi utili all’individuazione di soluzioni condivise.
Fermo restando la nostra volontà di proseguire comunque in un negoziato complesso e delicato, raccogliendo in tal senso l’invito del Ministero, che si è impegnato a riconvocare le parti al termine del percorso negoziale, al fine di rafforzare la posizione sindacale nella fase finale della trattativa e in coerenza con quanto già proclamato, FILCAMS, FISASCAT e UILTUCS indicono lo sciopero nazionale per venerdi 21 settembre 2012 per l’intera giornata/turno di lavoro.
Restiamo in attesa della convocazione prevista per l’espletamento della fase amministrativa della procedura della legge 223/91 presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

p. la Segreteria Filcams Nazionale
Cristian Sesena