NH ITALIA – esito incontro 10/12/2012

Roma, 12 dicembre 2012

Testo unitario

in data 10 dicembre 2012, a Milano, si è svolto l’incontro sindacale con la direzione NH ITALIA per proseguire il confronto sulla riorganizzazione aziendale che ha visto l’apertura di una nuova procedura di licenziamento collettivo in data 31 ottobre 2012.
Si è effettuata un’attenta analisi della situazione occupazionale, albergo per albergo, da cui si evince che gli esuberi risultano essersi ridotti ad oggi a 107 unità. Le criticità maggiori permangono sulla piazza di Roma e su quella di Venezia.
Dopo un confronto di merito su istanza delle Segreterie Filcams-Fisascat.Uiltucs Nazionali si è deciso di chiedere congiuntamente al Ministero, un ulteriore periodo di cassa integrazione in deroga e di estendere conseguentemente il piano sociale di incentivi all’esodo; tale piano dovrà essere giocoforza ridiscusso e non potrà essere in termini economici uguale a quello stabilito nel verbale del 04/10/2012.
Come Sindacato abbiamo poi sottolineato la necessità di compiere ulteriori sforzi per abbattere ancora il numero degli esuberi, attraverso ricollocazioni interne e trasferimenti volontari, anche agendo le leve della formazione e della riqualificazione del personale.
In tale ottica si attiveranno a breve termine dei tavoli di confronto territoriale sull’organizzazione del lavoro a partire da Roma, dove più stringente appare la necessità di percorrere ogni strada possibile per ridimensionare l’ancor consistente numero di figure dichiarate eccedenti.
Riguardo ai processi di terziarizzazione già effettuati, abbiamo poi sollecitato nuovi e interventi da parte di NH verso i Fornitori al fine di esplorare la possibilità di altre assunzioni.
E’ chiaro che di fronte ad una proroga del ricorso alla cassa in deroga per il 2013, diventa essenziale e non più rimandabile definire forme di anticipazione del suddetto trattamento di integrazione salariale; questa impellente urgenza è stata manifestata dalla delegazione Sindacale ancora una volta con forza alla direzione aziendale.

Sullo sfondo resta la complicata partita della disdetta della contrattazione integrativa aziendale, su cui Filcams Fisascat e Uiltucs Nazionali hanno ribadito la propria intenzione di avviare un percorso di rinegoziazione, riservandosi il diritto di proseguire con adeguate iniziative vertenziali. Pertanto deve continuare la sottoscrizione delle “diffide” unitariamente approntate.
Essendo prossimo (15 dicembre 2012) l’esaurimento della fase sindacale della procedura, le Parti hanno convenuto di proseguire il confronto presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, richiedendone in tal senso la convocazione.
Le Federazioni Sindacali di categoria , registrando come positivi gli avanzamenti prodotti a partire dalla convergenza sull’individuazione della proroga della CIGD anche per il prossimo anno, auspicano di poter proseguire la trattativa in maniera costruttiva con il miglior risultato occupazionale.

p. la Segreteria Filcams Nazionale
Cristian Sesena