NH Italia – Esito incontro 04/11/2013

Roma, 6 novembre 2013

Oggetto: NH Italia – esito incontro esame congiunto del 4 novembre

Testo Unitario

il 4 novembre a Roma si è tenuto il primo incontro per l’espletamento dell’esame congiunto della quinta procedura di licenziamento collettivo aperta da NH Italia in data 17 ottobre 2013.
Suddetta procedura presenta la "novità" della chiusura della struttura di Vicenza prevista per il 20 dicembre 2013. Gli esuberi totali sono 102 di cui 61 strutturali e i restanti derivanti direttamente o indirettamente dai processi di outsourcing avviati unilateralmente dall’impresa nelle diverse fasi di questa complessa ristrutturazione.
Abbiamo con forza stigmatizzato l’atteggiamento aziendale improntato alla più totale opacità nei nostri confronti per quanto concerne un piano industriale che continua ad essere costruito di "settimana e in settimana" comportando costanti effetti negativi sull’occupazione.
Abbiamo denunciato l’intollerabile prassi di costanti violazioni delle norme che vedono l’azienda reiterare comportamenti scorretti come l’assunzione di lavoratori interinali in presenza di lavoratori in cassa integrazione a parità di mansione, o la presenza di terzisti che applicano contratti pirata (UNCI).
La nostra richiesta di attivazione di un tavolo presso il Ministero dello Sviluppo aveva appunto il fine di obbligare NH ad un percorso di chiarezza sul futuro di più di 1500 lavoratori. Chiarezza che fino ad oggi è totalmente mancata.
Come ulteriore complicazione non va trascurato infine il fatto che il 31 dicembre scade la cassa in deroga per gli attuali esuberi e all’oggi, non vi sono certezze sull’ottenimento di ulteriori proroghe.
La direzione aziendale si è impegnata a verificare eventuali strade, anche accettando la mediazione delle istituzioni locali, per evitare la chiusura dell’albergo di Vicenza e di ricondurre in un alveo di legalità le imprese appaltanti che attualmente non applicano i CCNL firmati da CGIL CISL e UIL.
A fronte di uno storico recente di relazioni sindacali spesso disattese, abbiamo annunciato che chiederemo formalmente il rispetto del diritto d’informazione contrattualmente previsto, di modo da poter avere un quadro sufficientemente esaustivo del reale stato economico degli hotels e della catena nel suo insieme.
Incentivi all’esodo, interventi sull’organizzazione del lavoro, cambi di mansione, riduzione volontaria degli orari di lavoro, trasferimenti dovranno essere valutati congiuntamente anche agendo la leva del confronto a livello territoriale, con l’intento dichiarato di abbattere entro la fine dell’anno, l’attuale numero di eccedenze dichiarate.
Il ripristino di costruttive e leali relazioni sindacali a tutti i livelli è per noi passaggio essenziale soprattutto in questo delicato frangente, in assenza del quale, ci vedremo costretti a inaugurare una nuova stagione di mobilitazione al fine di tutelare gli interessi di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori di NH.
Vi terremo aggiornati tempestivamente sull’evoluzione di questa anomala e complessa vertenza.

p. la Segreteria Filcams Nazionale
Cristian Sesena