NH Italia – esito incontro 04/10/2012

Roma, 8 ottobre 2012

Testo unitario

nella serata del 4 ottobre 2012 è stata raggiunta, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, una difficile intesa, in merito alla gestione dei 382 esuberi dichiarati da NH Italia con procedura di licenziamento collettivo aperta il 13 luglio 2012.
L’ accordo prevede il ricorso alla cassa integrazione in deroga fino al 31 dicembre 2012 per tutte/i le lavoratrici/i lavoratori interessati, con sospensione a zero ore per i lavoratori coinvolti dalle procedure di appalto di servizio o comunque coinvolti da funzioni soppresse e con rotazione per gli altri/e lavoratori/trici secondo criteri di mansione, livello e fungibilità, da effettuarsi per struttura alberghiera e reparto di appartenenza.
Verifiche territoriali dovranno essere effettuate per monitorare l’applicazione dei termini dell’intesa raggiunta.
Tali verifiche si affiancheranno e potranno coincidere con la prosecuzione dei confronti avviati ai sensi dell’art.60 del CCNL Industria Turistica sul delicato tema delle terziarizzazioni, su cui permane il nostro giudizio di decisa contrarietà e l’indicazione operativa di raggiungere intese locali laddove sussistano condizioni coerenti con il dettato contrattuale.
A latere dell’accordo ministeriale, è stato condiviso un piano sociale di incentivi su base volontaria rivolto prioritariamente al personale dichiarato in eccedenza ma aperto, fatte salve le ragioni tecnico organizzative aziendali, anche ad altre figure professionali compatibili, che manifestino l’intenzione di uscire dall’impresa entro il 31 dicembre 2012. L’entità economica dell’incentivo varierà a seconda delle tempistiche dell’adesione al piano ( dal 08/10/12 al 08/11/12 14 mensilità , dal 08/11/12 al 08/12/12 10 mensilità, dal 09/12/12 fino al 31/12 2012 8 mensilità di RAL). Esso verrà corrisposto in tre tranche mensili.
Le parti si sono impegnate in un confronto a tutti i livelli per incidere sull’esubero dichiarato al fine di individuare soluzioni atte a ridurre il più possibile l’impatto sull’occupazione provocato dalla riorganizzazione avviata da NH.
Filcams, Fisascat e Uiltucs ritengono debba essere data ampia e celere informazione rispetto ai termini dell’intesa convenuta, al fine di mettere innanzitutto, tutte le lavoratrici e i lavoratori impattati, nelle condizioni migliori per effettuare le scelte più opportune .
Quanto convenuto negli accordi in allegato ha come principale scopo quello di impedire il licenziamento immediato di 382 lavoratrici e lavoratori e individuare attraverso una serrata fase di confronto soluzioni anche organizzative utili alla ricollocazione degli esuberi. Anche la disdetta degli accordi integrativi, verrà affrontata, nell’ottica della rinegoziazione con questo principale obiettivo.
Abbiamo pertanto già fissato la data di un primo incontro nazionale che si terrà il 14 novembre p.v. (luogo e orario da definire).
Prima di questo appuntamento, l’azienda, attualmente in forte crisi di liquidità, si è impegnata, a individuare forme di anticipo dei trattamenti di cassa integrazione in deroga, qualora ci trovassimo in presenza di ritardi nell’erogazione da parte dell’ Inps, con particolare riguardo ai lavoratori che presumibilmente dal 15 ottobre verranno sospesi a zero ore.

p. la Segreteria Filcams Nazionale
Cristian Sesena