NH Italia – Comunicato sindacale 05/11/2012

Segreterie Nazionali

Comunicato Sindacale
Alle lavoratrici e ai lavoratori di NH ITALIA

A un mese dal raggiungimento di una sofferta intesa presso il Ministero del Lavoro che ha impedito il licenziamento immediato di 382 addetti, NH Italia continua a disattendere nei fatti gli impegni presi, caratterizzandosi per atteggiamenti irriguardosi verso i suoi dipendenti e verso le Organizzazioni Sindacali.
In una situazione così grave, ci saremmo attesi un minimo di responsabilità sociale in più e un’attenzione maggiore al destino di tante persone che per anni hanno contribuito col loro quotidiano sforzo ai fatturati della più grande catena alberghiera italiana.
Le terziarizzazioni non solo non hanno garantito la possibilità a tutti i lavoratori interessati dalla cessione di attività di avere una nuova opportunità occupazionale, ma non hanno offerto garanzie di passaggio minime.
A dipendenti con anzianità e professionalità rilevanti è stato offerto di diventare in alcuni casi soci lavoratori di cooperative!
A Napoli a cameriere e facchini è stata fatta una proposta di assunzione a scadenza: bisognava sottoscrivere la lettera su due piedi pena la decadenza immediata della stessa.
Questi lavoratori volevano il posto di lavoro ma anche la possibilità di leggersi la lettera. Hanno chiesto 24 ore di tempo, e non sono stati assunti.
Al Midas di Roma Manpower ha fatto un’offerta a pochi lavoratori e guarda caso ha escluso la maggior parte dei rappresentanti sindacali: strane coincidenze.
Sempre a Roma i lavoratori rimasti sono costretti a turni massacranti in un clima di crescente di tensione e preoccupazione.
Altri simili allarmanti episodi sono avvenuti in importanti capoluoghi come Firenze e Milano.
Negli altri alberghi interessati dal ricorso alla cassa integrazione continua l’utilizzo di lavoratori extra e interinali.
A questo quadro non certo rassicurante si aggiunge il fatto che l’azienda ha comunicato che le buste paga di ottobre risentiranno degli effetti della disdetta di tutti gli accordi integrativi.
E il 31 ottobre 2012 puntuale come un orologio svizzero è arrivata l’annunciata nuova procedura di licenziamento.
E’ difficile mantenere responsabilità e volontà di confronto con questi presupposti. Come sindacato riteniamo di dover continuare a farlo per cercare sino all’ultimo soluzioni alternative al licenziamento di tante lavoratrici e lavoratori. Ce lo impone tra l’altro il momento di crisi terribile che stiamo attraversando, in cui una volta perso il lavoro, diventa davvero una impresa trovarne un altro.
Non siamo però disponibili a tollerare atteggiamenti volti a mortificare il nostro ruolo di interlocutori e comportamenti aziendali non rispettosi degli accordi presi e della dignità di chi rappresentiamo.
Per confrontarsi bisogna essere almeno in due. Finora la direzione aziendale ha latitato.
Ribadiamo la nostra ferma intenzione a proseguire nella trattativa nell’interesse di tutte le lavoratrici e dei lavoratori: a tal fine abbiamo richiesto un incontro urgente alla direzione aziendale.
Se però NH Italia continuerà a mantenere questo inaccettabile atteggiamento, metteremo in campo tutto quanto a nostra disposizione in termini di mobilitazione, visibilità, vertenzialità individuale, coinvolgimento delle istituzioni, per tutelare l’occupazione e per impedire il progressivo deterioramento delle condizioni di lavoro (e di vita) di tutti gli addetti.

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Roma 5 Novembre 2012