NH Hotels, esito Coordinamento 2/03/2011

    Roma, 15 marzo 2011

    Come ben sapete mercoledì 2 marzo 2011 si è tenuto il Coordinamento NH Hotels con all’O.d.G l’avvio di un percorso per il rinnovo del CIA.

    Corre obbligo, prima di entrare nel merito delle questioni che il Coordinamento ha affrontato, segnalare una situazione che deve farci riflettere: al Coordinamento erano presenti solo 13 compagni in rappresentanza di soli 4 Territori.

    Questo dato messo in rapporto a ciò che rappresenta questa Azienda, sia a livello Nazionale (essendo la 1° catena alberghiera con circa 60 Hotels occupando circa 2.500 dipendenti), che a livello Internazionale (essendo la 3° catena alberghiera nella classifica Europea di Hotels di affari con circa 348 alberghi e con circa 18.000 dipendenti), sta a dimostrare che necessita da parte nostra una maggiore attenzione, partecipazione e impegno per rimuovere e superare le difficoltà presenti.

    L’introduzione ha posto alcune considerazioni di carattere economico e politico generale, ed esposto una attenta analisi relativa alle specificità che esprime il settore del turismo oggi in Italia, in rapporto al momento difficile che il nostro paese sta attraversando.

    Si è quindi evidenziato come anche il nostro settore ne è coinvolto.

    La discussione ha rimarcato l’importanza che il ruolo del sindacato deve sempre più ricoprire a livello Internazionale, sia in merito alle questioni poste dalla globalizzazione, che in modo particolare verso le problematiche relative alle Catene alberghiere multinazionali.

    Ne è emerso che necessita sempre più un maggior coinvolgimento di tutto il gruppo dirigente, il quale si deve sentire impegnato nella costruzione di una politica sindacale Europea più rispondente alle sfide che ci vedono coinvolti.

    dal dibattito sono state altresì rimarcate le difficoltà che vivono i lavoratori, sia nell’azienda che nella società, ma soprattutto si sono affrontati gli argomenti che riguardano nello specifico la realtà che si vive in questa Azienda.

    Sostanzialmente al centro della discussione sono state riproposte due questioni: la prima riguarda le disparità di trattamento esistente determinato dalle varie acquisizioni; la seconda coinvolge tutti i lavoratori assunti nelle altre varie strutture insediate nei Territori ai quali non viene applicata nessuna Contrattazione integrativa.

    Tutto ciò è purtroppo frutto di una politica aziendale, basata su una terziarizzazione selvaggia del servizio, utilizzata solo per rispondere ad un mero contenimento dei costi e delle responsabilità.

    Da qui è emersa la necessità di dare risposte e contrastare una politica che snatura il compito di accoglienza e svuota di un reale ruolo di professionalità e competitività, cosa che dovrebbero avere e salvaguardare tutte le strutture ricettive, in modo particolare una Azienda come questa.

    Alla luce di quanto sopra, si è condiviso di richiedere un incontro unitario all’Azienda sollecitando in primis il confronto previsto dall’attuale Accordo Jolly Hotels, con l’obbiettivo di costruire le basi per l’avvio di una Piattaforma che veda il CIA applicato a tutti i lavoratori della Catena alberghiera NH Hotels.

    Al fine di poterci presentare all’incontro più informati, preparati e organizzati, siamo a chiedere a tutti i Territori interessati di inoltrare alla struttura Nazionale dati relativi: ai nominativi dei referenti territoriali; le RSU/RSA; eventuali Accordi Aziendali; in quali Hotels vi è terziarizzazione e in quali comparti.

    Certi della massima collaborazione e in attesa dei dati richiesti, in previsione dell’incontro che chiederemo all’Azienda, colgo l’occasione per porgervi un caro saluto.

    p. la Filcams Cgil Nazionale

    Lucia Anile