Nh Hotels – Esito incontro 15/01/2013

In data 15 gennaio 2013, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali si è esperito l’esame congiunto in riferimento alla fase amministrativa della procedura di licenziamento collettivo aperta da NH Italia in data 31 ottobre 2012 e riguardante 246 lavoratori.
Al termine di un confronto serrato si è raggiunta un’ intesa che garantirà ulteriori 6 mesi di cassa in deroga per i 93 lavoratori all’oggi dichiarati dall’impresa come eccedenti (5 dei quali inclusi nella numerica a titolo cautelativo, essendo persone che avevano manifestato a suo tempo la volontà di uscire, ma che successivamente, per cause di forza maggiore, non hanno potuto farlo).
Il ricorso all’ammortizzatore sociale, riguarderà in totale 125 addetti per consentire laddove possibile l’applicazione del principio della rotazione. Le sospensioni a zero ore saranno 72.
L’integrazione salariale decorrerà dal 16 gennaio e terminerà il 30 giugno 2013. Nel periodo intercorrente fra il 31 dicembre 2012 e il 15 gennaio 2013 ai lavoratori sospesi a zero ore verrà garantita la retribuzione attraverso lo smaltimento di ferie e permessi pregressi, e qualora questi istituti fossero indisponibili, attraverso permessi retribuiti a carico azienda che non verranno conguagliati.
E’ stato esteso fino al 30 giugno p.v. il piano sociale di incentivazione volontaria con importi giocoforza rimodulati rispetto al precedente accordo:

    1.8 mensilità della RAL per chi manifesterà entro il 28 febbraio 2013 la volontà di uscita.
    2.6 mensilità della RAL per chi manifesterà entro il 30 aprile 2013 la volontà di uscita.
    3.4 mensilità della RAL pe chi manifesterà entro il 30 giugno la volontà di uscita.

Abbiamo richiesto poi ad NH di anticipare il trattamento di cassa, tenuto conto che il trimestre ottobre – novembre – dicembre 2012 non è stato ancora corrisposto dall’ INPS.
L’azienda ha presentato un preoccupante quadro di pressochè totale assenza di liquidità in parte destinato a risolversi dal prossimo marzo.
Si è concordato pertanto una anticipazione parziale che, a decorrere dalla retribuzione di febbraio (pagata entro i primi tre giorni di marzo), vedrà l’impresa corrispondere l’equivalente del trattamento di cassa a cadenza mensile fino al raggiungimento di un tetto massimo di spesa pari a 250 000 euro complessivi.
NH ha annunciato per la primavera l’apertura di una nuova struttura a Milano che potrebbe offrire nuove opportunità di ricollocazione.
Si invitano le strutture territoriali ad attivarsi per promuovere una accurata e dettagliata informazione riguardo al merito della intesa raggiunta nonché a concordare celermente adeguate sedi di confronto territoriale, oltre che per monitorare la corretta applicazione della cassa integrazione, anche per esplorare tutte le possibilità di ricollocazione interna del personale eccedente.
Nonostante la situazione economica complessiva della catena alberghiera che resta indubbiamente critica, i prossimi mesi dovranno essere spesi per abbattere il più possibile l’esubero attuale, esplorando nuove soluzioni organizzative attraverso la riattivazione della contrattazione integrativa, da NH unilateralmente disdettata.

p. la Segreteria Filcams Nazionale
Cristian Sesena