NH Hotels, avvio confronto per rinnovo CIA

Roma, 20 Aprile 2011

Oggetto: NH Hotels avvio confronto per rinnovo CIA

Alle Strutture Regionali

                      e Territoriali
                            LORO SEDI

    Testo Unitario

    Care/i compagne/i,

    venerdì 15 Aprile 2011 si è tenuto l’incontro preliminare con la Direzione NH Hotels per discutere sull’avvio al rinnovo del CIA.

    Nella sua introduzione,l’Azienda ha esposto alcune considerazioni di carattere economico e politico generale, facendo riferimento alla crisi che stiamo attraversando e come, anche il nostro settore, ne è coinvolto.

    Inoltre ci ha presentato alcuni dati aziendali, facendoci una dettagliata analisi relativa alle specificità che esprime l’azienda in rapporto al settore, specificando che nonostante sia la 1° catena alberghiera in Italia e la 3° in Europa, è costretta ad attuare un piano di riorganizzazione.

    Di fatto, il piano è già in fase di attuazione, in quanto l’Azienda ha dichiarato di aver ceduto alcuni Hotel di rilievo, di cui uno ad Ischia, ed alla risoluzione anticipata di alcuni contratti di affitto o di non rinnovo, di cui alleghiamo informativa dettagliata illustrataci dall’ azienda.

    Dai dati si può rilevare che, malgrado lo stato di crisi, l’occupazione, che ha subito un forte calo nel 2008/2009 sembra arrestata e sia parzialmente in crescita.

    L’Azienda ha confermato che è loro intenzione proseguire su investimenti di ristrutturazione delle strutture alberghiere, al fine di essere più competitivi ed aumentare l’efficienza, orientata alla soddisfazione della clientela.

    Infine hanno riconfermato la richiesta di rivisitare il CIA, evidenziando l’esigenza di una maggiore flessibilità e di una maggiore attenzione sul tasso dell’assenteismo che a loro dire, in Italia risulta essere il più elevato.

    Da parte nostra, in risposta all’Azienda, abbiamo evidenziato come una maggiore efficienza e qualità del servizio non può che realizzarsi attraverso una maggiore valorizzazione del lavoro e quindi delle risorse umane, attraverso anche un maggiore investimento sulla formazione.

    Dichiarando inoltre, che non può essere la politica delle esternalizzazioni dei servizi, quella più rispondente al raggiungimento di tali obbiettivi, in quanto le esternalizzazioni rispondono più ad una incapacità interna di sviluppare flessibilità nell’organizzazione del lavoro che ad un reale raggiungimento dell’obiettivo della riduzione dei costi.

    Sostanzialmente al centro della discussione, abbiamo riproposto la questione riguardante l’applicabilità e la estensione a tutti i lavoratori della Contrattazione Integrativa Aziendale, superando in questo modo le disparità esistenti, che si sono determinate dalle varie acquisizioni e dalle nuove aperture.

    Quindi abbiamo confermato come da parte nostra vi sia la necessità di costruire una Contrattazione aziendale, che sulla base di corrette relazioni sindacali, ci consenta di partecipare al meglio ai processi organizzativi interni che pur tenendo conto delle sue specificità e quindi facendo fronte anche alla reale flessibilità, tutto ciò deve essere affrontato nel rispetto delle regole stabilite, mettendoci nella condizione di superare le forme di precarietà presenti.

    Alla luce di quanto sopra, il prossimo incontro è fissato per il giorno 25 maggio 2011.
    Luogo è ora vi saranno successivamente comunicati.

    In attesa di incontrarci, cogliamo l’occasione per porgervi, un caro saluto.

    p.La Filcams-CGIL Nazionale
    Lucia Anile

    Allegati: informativa sindacale aziendale