NH HOTEL, UNA STRADA IN SALITA

31/07/2012

31 luglio 2012

NH Hotel, una strada in salita

Ha preso il via il 27 luglio scorso il percorso negoziale tra le organizzazioni sindacali e la NH hotel Italia, in seguito alla dichiarazione, da parte dell’azienda, di 382 esuberi che aveva visto Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil Nazionali proclamare lo stato di agitazione anche a seguito della disdetta del contratto integrativo aziendale.

Nonostante le critiche avanzate all’azienda per aver aperto una procedura di licenziamento collettivo senza attuare necessari passaggio di confronto preventivo e per aver unilateralmente disdettato gli accordi ultravigenti e in fase di rinnovo , i sindacati hanno sottolineato l’importanza di trovare accordi che non sacrifichino l’occupazione, ma individuino soluzioni alternative ai licenziamenti.

Ammortizzatori sociali conservativi (cassa integrazione in deroga, contratto di solidarietà difensiva) sono state tra le proposte avanzate che consentirebbero un primo recupero del costo del lavoro già dal mese di settembre, e allo stesso momento, garantirebbero un tempo utile per adottare soluzioni organizzative anche innovative volte a migliorare efficienza, redditività e competitività di sistema.

L’azienda, infatti, ha evidenziando la necessità, vista la drammatica crisi economica, di un immediato intervento sul costo del lavoro, manifestando però la disponibilità a valutare soluzioni alternative.

Il prossimo incontro è stato programmato per il 7 agosto: “Il nostro obbiettivo” ha affermato Cristian Sesena segretario nazionale della Filcams Cgil “rimane quello di intraprendere una fase negoziale autentica finalizzata alla salvaguardia dell’occupazione, valorizzando il ruolo di proposta delle organizzazioni sindacali. Qualora questo percorso risultasse nei fatti impossibile, già dal prossimo confronto verranno valutate e intraprese le necessarie e più opportune iniziative.”