NH Hotel Group, esito incontro 01/04/2015

Roma, 3 aprile 2015

Testo Unitario

Si è tenuto a Bologna, il giorno 1 aprile 2015, il primo incontro con la direzione di NH Hotel Group in riferimento all’apertura della procedura di mobilità ai sensi della legge n. 223/1991, avviata dall’azienda con lettera del 18 marzo scorso.

In apertura di incontro abbiamo manifestato all’impresa la nostra profonda insoddisfazione per la modalità con cui il processo di ristrutturazione e di riorganizzazione viene condotto da NH; stiamo infatti affrontando la settima procedura di mobilità da luglio del 2012, con un impatto sociale grave determinato dalla perdita di centinaia di posti di lavoro.

Anche le persone rimaste all’interno dell’impresa hanno visto peggiorate le proprie condizioni di lavoro, non soltanto per via dell’incertezza causata dal ripetersi delle procedure di mobilità ma anche dalla disdetta del contratto integrativo aziendale, che ha avuto effetto negativo anche sulle condizioni economiche in essere.

A tutto questo si aggiunge una gestione inaccettabile delle relazioni sindacali: nessun confronto preventivo e trasparente precede l’avvio dei processi di ristrutturazione e riorganizzazione.

Anche nel corso della riunione del 1 aprile, le informazioni aziendali circa gli andamenti economici e i progetti di evoluzione di NH in Italia sono stati, a nostro avviso, insufficienti e poco chiare.

Abbiamo pertanto chiesto all’azienda di fornirci dati più ampi sugli aspetti economici e sull’occupazione, anche nell’ottica degli effetti complessivamente determinati dalle ultime procedure di mobilità.

NH ha illustrato i contenuti della procedura di mobilità aperta in data 18 marzo, che contiene un dichiarato esubero complessivo di 53 persone; una parte di queste eccedenze (31) deriverebbero dalla precedente mobilità; quelle “aggiuntive” invece sarebbero determinate da ulteriori interventi di terziarizzazione e da soppressione di posizioni lavorative.

Abbiamo rimarcato l’obbligo da parte dell’azienda di attivare sui territori interessati (in particolare Genova e La Spezia) le procedure relative ai processi di terziarizzazione previsti dal CCNL dell’industria turistica.

Dopo aver ribadito la lacunosità delle motivazioni addotte da NH, in particolare per quanto attiene al dettaglio degli aspetti di andamento economico e di progetto organizzativo e al loro rilievo rispetto agli esuberi dichiarati, e la nostra preoccupazione anche per l’assottigliarsi degli ammortizzatori sociali a disposizione (cassa in deroga per il 2015), abbiamo aggiornato il confronto nazionale al 4 maggio, alle ore 14, presso l’Hotel NH Leonardo da Vinci di Roma.

p. la Segreteria Filcams Nazionale

Cristian Sesena