NH Italia, esito incontro 01/06/2018

Roma, 4 giugno 2018

    Testo unitario

    Il 1 giugno si è tenuto a Firenze il previsto incontro per l’esercizio del diritto di informazione nazionale previsto dal CCNL; l’incontro ha visto la partecipazione, per la prima volta, del responsabile del personale dell’area Europa del Sud, Diego Garcia de Vinuesa Gonazales.

    La più grande catena alberghiera del nostro paese (51 strutture) ha chiuso il 2017 con tutti i principali indicatori economici in positivo. Il fatturato è cresciuto di un 18% e l’Ebtda di un 7% rispetto all’anno precedente.
    Positivo l’indice di occupazione camere ma a fronte di una politica di prezzo medio camera particolarmente alta, è il ricavo medio delle stesse ad aver ottenuto la performance più importante.
    La domanda pare essersi polarizzata verso il segmento “alto” dell’offerta a tal punto da promuovere il passaggio di due hotels da 4 a 5 stelle.

    L’azienda pare intenzionata a investire ancora nella qualità, confortata anche dal buon riscontro da parte della clientela. Il miglioramento degli standars qualificativi ha previsto anche un importante sforzo in termine di formazione verso i dipendenti.
    Il piano commerciale di respiro triennale prevede, già a partire da quest’anno di aumentare ancora l’Ebitda, e eguagliare lo stesso numero di camere vendute nel 2017 ma con un prezzo ancora superiore (da 115 a 120 euro).
    L’attuale rete sarà consolidata e anche ampliata attraverso acquisizioni, qualora si verifichino condizioni favorevoli di mercato. Il 25 aprile di quest’anno ha aperto l’Nh Rio Novo a Venezia; nel 2019 ne aprirà un altro, in management, a Murano; nel 2020 è prevista l’inaugurazione di una nuova realtà anche a Milano.
    Proseguirà la politica di riduzione del debito contratto con gli azionisti nella fase di riorganizzazione post crisi.

    Sul piano occupazionale, al 31 dicembre 2017, gli addetti erano 1256 dei quali il 55% sono uomini e il 45% donne, l’84% a tempo indeterminato, il 16% a tempo determinato. I full time rappresentano la stragrande maggioranza di questa base (84%).

    Abbiamo unitariamente chiesto, anche a fronte dei buoni dati di bilancio, di inaugurare una stagione più proficua nelle relazioni industriali che preveda, come primo step, l’apertura di un confronto per la definizione di un nuovo contratto integrativo, dopo la disdetta intervenuta ormai sei anni fa.
    NH si è resa disponibile ad aprire la trattativa; pertanto Filcams, Fisascat e Uiltucs, assieme a strutture e delegati, lavoreranno nei prossimi mesi per la definizione di una piattaforma da presentare all’azienda presumibilmente il prossimo autunno.

    p. la Segreteria Filcams Nazionale
    Cristian Sesena