NH, esito incontro 12/09/2011

TESTO UNITARIO

Il 12 settembre scorso si è tenuto l’incontro con la Direzione NH Hotels per chiarire quali relazioni sindacali si vogliono tenere in questa Azienda per applicare correttamente le normative contrattuali e di legge, anche alla luce della scelta unilaterale dell’Azienda di erogare il premio di produttività, con modalità differenti da quelle previste dal CIA.
Nella sua introduzione, l’Azienda oltre a comunicarci le scelte di riorganizzazione che sta applicando, ha nuovamente esposto alcune considerazioni di carattere economico e politico generale, facendo riferimento alla crisi che stiamo attraversando rimarcando come anch’essa ne è coinvolta presentandoci alcuni dati aziendali, partendo da un’ analisi relativa alle specificità che l’Azienda esprime in rapporto al settore, dichiarando che sono costretti ad attuare un piano di riorganizzazione per risanare l’Azienda e che per fare tutto ciò necessita partire tagliando i costi.
Da queste difficoltà reali l’azienda, forzando le argomentazioni, giustifica la scelta unilaterale di erogare il premio con modalità differenti da quelle previste dal CIA. Inoltre l’Azienda ha riconfermato nuovamente che è loro intenzione proseguire negli investimenti di ristrutturazione delle strutture alberghiere, al fine di essere più competitivi ed aumentare l’efficienza del servizio, per una maggiore soddisfazione della clientela.
Infine ha dichiarato disponibilità a proseguire il confronto per il rinnovo del CIA, evidenziando però attraverso dei lucidi alcune loro richieste, quali: l’esigenza di una maggiore flessibilità, riduzione dei costi del lavoro, proponendo un protocollo che qualora non si arrivi ad una intesa condivisa in tempi stretti, possano non pagare l’ultima tranche del premio di produttività.
Come OO.SS. abbiamo evidenziato che non siamo d’accordo con i contenuti e le modalità attraverso le quali l’azienda sta affrontando la crisi. Noi riteniamo che non si risolvono i problemi dell’azienda esternalizzando i servizi, ma che occorrano altri interventi più partecipativi, che coinvolgano i lavoratori. Per questo continuiamo a sostenere che occorre rinnovare l’integrativo adeguandolo alle nuove esigenze, dando un forte riscontro al contributo dei lavoratori per uscire dalla crisi. Per questo occorre anche che nelle diverse strutture alberghiere siano ripristinate corrette relazioni sindacali.Abbiamo inoltre evidenziato all’azienda che già da diversi mesi stiamo rappresentando proposte vere per procedere ad un rinnovo del negoziato che intendiamo portare avanti in tempi rapidi, con la partecipazione dei delegati.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Lucia Anile