Nel mirino dei Nta, le Br del Nordest

12/04/2002
La Stampa web





(Del 12/4/2002 Sezione: Interni Pag. 8)
Nel mirino dei Nta, le Br del Nordest
Nelle aziende della zona già altri «campanelli d´allarme»

ROMA ATTRAVERSO la bocciatura dell´integrativo Zanussi, le masse operaie hanno significativamente ed unitariamente rigettato agli industriali, ai cani come Castro, ai servi della Cisl, un contratto totalmente padronale». Maurizio Castro, direttore delle Risorse umane della Zanussi-Electrolux, al centro ieri del contestato comunicato della Fiom della fabbrica di Susegana del gruppo industriale, era stato indicato come «obiettivo» da colpire nel settembre 2000, nella risoluzione strategica numero 2 degli Nta, i Nuclei territoriali antimperialisti.
Gli Nta sono una delle tante sigle probabilmente collegate alle Br che operano nel Nord-Est. Impegnate soprattutto alla costruzione del «Fronte antimperialista combattente». Nella loro risoluzione strategica del settembre del 2000, c´è un capitolo dedicato al ruolo della contrattazione, alle vertenze sindacali, al Patto per il lavoro di Milano, nel quale si individua come bersaglio soprattutto la Cisl (due mesi prima, a Milano, c´era stato un attentato alla Cisl rivendicato dal Nucleo proletario rivoluzionario). E si accenna pure all´accordo Zanussi-Electrolux, «coraggiosamente "trombato" dai lavoratori Zanussi con il referendum di validazione del contratto dello scorso 18 e 19 luglio (2000, ndr)». Le Brigate Rosse avevano da poche ore rivendicato l´omicidio di Marco Biagi quando nei bagni maschili dello stabilimento della Zanussi di Mel (Belluno) è comparsa una stella a cinque punte, il simbolo delle Br, e il giorno dopo una scritta che invitava alla lotta armata, che annunciava che dopo Biagi sarebbero seguiti altri omicidi e minacciava il ministro del Welfare, Roberto Maroni. Gli esperti dell´Antiterrorismo classificano questo episodio come «un campanello d´allarme» da tenere sotto controllo. Non è la prima volta, del resto, che nei luoghi di lavoro in questi ultimi anni, dall´omicidio D´Antona in poi, a macchia di leopardo, dal Nord al Sud, sono comparse scritte inneggianti alle Brigate Rosse. «Abbiamo la sensazione che i terroristi stiano cercando di fare reclutamento nelle realtà di lavoro – sostiene un esperto di antiterrorismo – senza, finora, riuscirvi. Al di là delle scritte, infatti, non sono mai stati ritrovati negli spogliatoi o nei bagni, cosa che accadeva invece negli Anni 70 e 80, documenti, risoluzioni, volantini delle Br o di altre sigle terroriste». Le scritte Br alla Zanussi-Electrolux sommate all´«attenzione» rivolta a questo gruppo industriale da parte delle varie sigle terroristiche rappresentano più che «un campanello d´allarme». Non solo nella risoluzione degli Nta ma anche nel documento di rivendicazione dell´attentato alla Cisl milanese (6 luglio 2000) viene dedicata una particolare attenzione proprio alla Zanussi: «Le forzature fatte alla Zanussi-Electrolux rispetto all´uso degli straordinari e nel richiedere l´adozione di formule di "lavoro su chiamata" – si legge nel documento del Nucleo proletario rivoluzionario – hanno la loro base nei margini che i contratti nazionali, e in particolare quello dei metalmeccanici del 1999, lasciano alla contrattazione decentrata e continua». Anche il sindacato, come l´Antiterrorismo, tiene sotto stretto «monitoraggio» i luoghi di lavoro, attento a cogliere qualsiasi segnale. All´indomani dell´omicidio D´Antona, le Br spedirono, via posta prioritaria, il documento di rivendicazione a una quarantina di luoghi di lavoro, soprattutto aziende metalmeccaniche, di trasporto e ospedali. L´ultima rivendicazione via e mail, quella dell´omicidio del professore Marco Biagi, è stata trasmessa a circa 700 indirizzi di realtà del mondo del lavoro (la novità è anche a moltissime aziende del settore commerciale), di sedi sindacali, di organizzazioni varie. L´analisi che fanno gli addetti ai lavori è preoccupante: «Oggi i terroristi si presentano più attrezzati rispetto a tre anni fa. Il partito armato sta cercando di condizionare l´agenda politica. Sta cercando di reclutare nuovi militanti nelle varie realtà del lavoro. Per il momento, non vi sono segnali di un loro successo». Ma fino a quando?

Guido Ruotolo