Nel 2003 quasi 3mila conflitti di lavoro

16/02/2004


Sabato 14 Febbraio 2004



Nel 2003 quasi 3mila conflitti di lavoro


ROMA – Ammontano a 2.839 i conflitti di lavoro rilevati nel 2003: a scioperare di più sono stati i lavoratori dei trasporti insieme a quelli dell’igiene urbana e delle pulizie. Nella relazione sull’attività della commissione di Garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero, il trasporto urbano è in cima alla classifica con 621 conflitti (proclamazioni e comunicazioni di stato d’agitazione), seguito dal trasporto ferroviario con 340 casi, dal trasporto aereo con 329, dall’igiene con 313 e dalle comunicazioni con 305. La graduatoria prosegue con gli enti locali con 166 casi e la sanità (165). L’ultimo posto in classifica è occupato delle agenzie con due casi esaminati, precedute dall’Università (8 casi) e dai taxi ed enti parastatali (10 casi).
Quanto al capitolo delle sanzioni, nel 2003 la commissione ha comminato 54 multe per un totale di 149.102 euro: i più colpiti sono stati i lavoratori del settore delle comunicazioni con 36milioni, seguiti dai lavoratori dell’igiene con 27,9 milioni e dagli autoferrotranvieri con 18 milioni. Sanzioni anche per le violazioni compiute nei settori della sanità ed enti locali (12,9 milioni per ciascuno) e della giustizia (10,3 milioni). Gli interventi preventivi della Commissione dal primo gennaio al 31 dicembre 2003, inoltre, hanno portato a circa il 70% delle revoche o riprogrammazioni degli scioperi proclamati.
Complessivamente sono 721 i dispositivi adottati nel corso del 2003; oltre la metà (466) sono stati i cosiddetti "interventi immediati" per segnalare ai sindacati violazioni delle disposizioni relative al preavviso, alla durata e al rispetto delle procedure di raffreddamento e conciliazione, previste dall’articolo 13 della legge 83 del 2000. Proprio su questo aspetto si è soffermato il presidente della Commissione, Antonio Martone, nella relazione per denunciare un limite dell’attuale disciplina: non è previsto l’obbligo di comunicare direttamente ai Garanti la proclamazione di uno sciopero, che invece è una condizione essenziale per poter intervenire con tempestività.

G.POG.