Nel 2003 i fondi integrativi tornano più appetibili del Tfr

16/09/2003



      Martedí 16 Settembre 2003


      Nel 2003 i fondi integrativi tornano più appetibili del Tfr
      La Covip: in atto un’inversione di tendenza
      M.ROG.


      ROMA – I fondi pensione di nuova istituzione tornano ad essere più appetibili del Tfr. Nel primo semestre del 2003 i fondi chiusi hanno fatto segnare un rendimento del 2,3% e quelli aperti del 2% mentre il tasso di rivalutazione del Trattamento di fine rapporto è risultato pari all’1,7 per cento.
      A evidenziare questa inversione di tendenza rispetto allo scorso anno, dovuta «anche alla ripresa dei mercati finanziari», è l’ultima rilevazione della Covip (Commissione di vigilanza sui fondi pensione).
      Che sostanzialmente conferma quanto anticipato dal «Sole-24 Ore» il 30 agosto scorso.
      La Covip sottolinea inoltre che anche i rendimenti conseguiti dalle differenti categorie di comparto dei fondi aperti (azionari, bilanciati e obbligazionari) si sono attestati intorno al 2 per cento. Quanto alle adesioni alla previdenza complementare, al 30 giugno scorso risultavano iscritti circa 2,5 milioni di lavoratori. La Covip fa notare che di questi 2,5 milioni, 1.373.000 risultano iscritti a fondi pensione di nuova istituzione (con una crescita dell’1% rispetto a dicembre 2002 e del 3,5% rispetto al 30 giugno 2002). Altri 444mila hanno aderito ai cosiddetti Pip (polizze individuali pensionistiche), con un calo considerevole delle nuove adesioni rispetto allo scorso anno, e 680mila ai fondi preesistenti. L’attivo netto dei fondi pensione di nuova istituzione ha raggiunto quota 5.300 milioni, con una crescita rispetto al 31 dicembre 2002 di circa il 20 per cento.
      Complessivamente, considerando anche i dati relativi ai fondi preesistenti rilevati a fine 2002, le risorse destinate alle prestazioni dei fondi pensione ammontano a circa 35 miliardi. Quanto al versante dei fondi chiusi, la Covip nei primi sei mesi del 2003 ne ha autorizzato all’esercizio dell’attività altri quattro: Priamo, destinato al settore degli autoferrotranvieri; Fopadiva, fondo pensione territoriale dei lavoratori dipendenti che operano sul territorio della Valle d’Aosta; Edilpre, destinato ai lavoratori dipendenti delle imprese edili e affini; Fondoposte per il personale non dirigente di Poste Italiane Spa. Dalla rilevazione emerge che gli iscritti ai fondi negoziali si sono attestati su 1.023.000 unità. Il tasso di adesione (rapporto tra iscritti effettivi e bacino potenziale) risulta pari al 14% con riferimento all’insieme dei fondi autorizzati all’esercizio dell’attività rivolti ai lavoratori dipendenti. Un tasso in leggera diminuzione rispetto al dato di fine 2002 (15,4%) «principalmente – sostiene la Covip – per l’inserimento, nel conteggio, di fondi ancora in una fase iniziale della raccolta delle adesioni.
      Per quel che riguarda i fondi aperti, gli iscritti al 30 giugno sono circa 350mila. Le adesioni collettive sono cresciute in misura proporzionalmente maggiore rispetto a quelle individuali, superando le 44mila nuove iscrizioni.