Nel 2002 più italiani negli hotel

21/12/2001

Il Sole 24 ORE.com




    Ma per il calo degli stranieri l’anno chiuderà con una crescita limitata allo 0,4%

    Nel 2002 più italiani negli hotel
    M.Men.
    ROMA – La crisi turistica italiana, scatenatasi dopo i tragici eventi dell’11 settembre, registrerà segnali negativi (-1,2% di presenze) anche nel primo semestre nel 2002. L’attività invece migliorerà nel secondo semestre registrando un incremento dell’1,5 per cento. Secondo le previsioni di Enit, Federalberghi e Mercury a fine 2002 il bilancio delle presenze turistiche in Italia dovrebbe chiudersi con un saldo positivo dello 0,4%, frutto di un leggero calo (-1,9%) degli stranieri e di un pari incremento degli italiani. Nel corso di una conferenza stampa il presidente dell’Enit, Amedeo Ottaviani, ha sostenuto che di fronte alle difficoltà operative previste nel 2002, l’Ente turistico ha varato un ampio programma di iniziative che però dovrebbero essere supportate da maggiori stanziamenti statali, tenendo conto che i nostri concorrenti, a fronte dell’attuale crisi turistica internazionale, hanno aumentato i fondi per la promozione. Limitatamente alla stagione in corso il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, ha reso noto che si stima un calo complessivo dell’1,4%, visto che a una diminuzione del 6% degli stranieri si contrappone un incremento degli italiani dell’1,8%, tutto concentrato nell’ultimo quarto trimestre. In particolare – ha riferito Bocca – diminuiscono fortemente le presenze alberghiere a causa della temporanea fuga di americani e giapponesi, con un calo previsto intorno all’8 per cento. Aumenteranno, invece, le presenze degli italiani dell’1,6% per un calo complessivo del 2,4% del movimento alberghiero. Le Regioni più colpite dalla crisi risultano: Lazio, Toscana, Campania e Umbria. Trento, Bolzano, Calabria e Marche sono invece le zone che risentiranno meno degli effetti negativi. E l’Aci, intanto, segnalando una maggiore volume di traffico automobilistico (+15% rispetto all’anno passato) verso le località sciistiche invita a una maggiore prudenza chi si metterà in viaggio in vista delle prossime festività.
    Venerdí 21 Dicembre 2001
 
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