Nei villaggi turistici una stagione da tutto esaurito

08/09/2003




      Domenica 07 Settembre 2003
      Turismo
      A sorpresa nei villaggi turistici una stagione da tutto esaurito

      Tour operator soddisfatti: molte richieste non sono state esaudite

      CRISTINA CASADEI


      MILANO – Che sia stata l’estate dei villaggi turistici italiani lo sa bene chi ha tentato di prenotare a ridosso della partenza e si è sentito rispondere: «Spiacenti, non c’è più posto». La stagione estiva per i tour operator si chiude il 31 ottobre, ma, secondo un primo bilancio, è andata molto bene. Per alcuni addirittura al di là delle aspettative, con il tutto esaurito anche in alcune settimane di giugno e settembre. Per il gruppo Viaggi del Ventaglio l’esercizio 2002-2003 (che si chiude il 31 ottobre) registrerà una crescita del fatturato di circa il 22%, rispetto a quello precedente. Il dato – fanno sapere dal gruppo – rappresenta anche il bilancio dell’estate nei villaggi italiani dove in agosto c’è stata una media del 95% di riempimento dei posti. Club Med che in Italia ha nove villaggi chiuderà la stagione estiva 2003 con un aumento del fatturato del 2% rispetto al 2002. Presenze record sì, ma oltre la metà delle prenotazioni sono arrivate all’ultimo momento ossia una settimana prima della partenza. «Se fino all’anno scorso si riusciva a programmare la stagione grazie alle prenotazioni anticipate che offrono un consistente sconto ai clienti – dice Massimilano Tiseo, responsabile marketing di Club Med -, quest’anno l’advance booking ha funzionato molto meno». Nonostante, comprando il pacchetto con 90 giorni di anticipo, ci fosse una riduzione di 150 euro, con 60 di 110 euro, con 30 di 80 euro. «Ne terremo conto per l’anno prossimo – continua Tiseo – e faremo una massiccia campagna promozionale per favorire chi prenota prima». Ancora più positivo il bilancio di Valtur che in agosto ha visto un aumento del fatturato del 10% rispetto al 2002 e che, secondo le previsioni, chiuderà la stagione con un più 6 per cento. «Dopo un 2002 caratterizzato da un andamento isterico delle prenotazioni, quest’estate abbiamo avuto un agosto al di là delle aspettative. Nonostante la guerra in Iraq e il fantasma delle minacce di attacchi terroristici sempre in agguato», è il commento di Marco Melloni, direttore generale di Valtur, che ci tiene a sottolineare la grande ripresa della Sardegna. Il «caso» del l’estate per Valtur è stato comunque il villaggio di Pila con il 60% delle presenza in più rispetto allo scorso anno. Infine, l’ultima arrivata, Alpitour, che non aveva villaggi estivi in Italia e che quest’anno ne ha aperti 3: Nova Siri, Stintino e Pizzo Calabro. «Nel piano di sviluppo triennale l’Italia è al centro dell’attenzione – sottolinea Alberto Peroglio Longhin, direttore commerciale Alpitour – e considerati i risultati più che soddisfacenti di questi tre villaggi, per l’anno prossimo abbiamo in programma di aprirne altri due».