NEGOZI NELL’AREA COINVOLTA DAL TERREMOTO: LA CGIL CHIEDE CHE SIA ESPOSTA LA CERTIFICAZIONE DI AGIBILITÀ

11/06/2012

11 giugno 2012

Ipermercati, supermercati e negozi nell’area coinvolta dal terremoto: la Cgil chiede che sia esposta la certificazione di agibilità

Modena. “La rete commerciale nei Comuni coinvolti dal sisma ha subito pesanti danni. Sono chiuse centinaia di attività grandi e piccole, dall’ipermercato al negozio a gestione familiare.
Alcune strutture che avevano riaperto dopo il terremoto del 20 maggio hanno chiuso dopo quello del 29. Altre hanno chiuso negli ultimi giorni, dopo verifiche che hanno consigliato interventi di messa in sicurezza. Altre ancora non hanno mai chiuso, mentre numerose hanno riaperto già la settimana scorsa, in particolare nell’area Nord.”
È quanto afferma in una nota la Cgil di Modena specificando che: “non vi è chiarezza se tutte queste siano o meno in possesso della necessaria certificazione di agibilità, anche provvisoria, i cui termini sono stati precisati dal Decreto 74 del 6 giugno 2012.

Sono poche le realtà dove al Sindacato ed ai lavoratori è stata mostrata la certificazione rilasciata dai soggetti competenti.
“Sono le autorità competenti che devono verificare la legittimità di tali aperture” prosegue il sindacato “in contesti dove oltre ai lavoratori nelle diverse problematiche legate alla sicurezza sono coinvolti ovviamente anche consumatori e cittadini.”
In una situazione non semplice e nell’indubbia confusione esistente, la CGIL di Modena ritiene indispensabile che le attività commerciali aperte al pubblico espongano immediatamente la certificazione di agibilità, consentendo a lavoratori e consumatori di conoscere le condizioni di sicurezza dell’esercizio commerciale nel quale lavorano o vorrebbero compiere acquisti.