Negozi, la Cgil contraria a liberalizzare gli orari

09/01/2012

Stando a ciò che è contenuto nel decreto del governo Monti, nelle città d`arte, i commercianti possono decidere di stare aperti anche durante le domeniche ed i festivi. Palermo è città d`arte fino a primavera, così come almeno altre 150 città siciliane, dove è possibile andare in deroga all`obbligo di chiusura domenicale e festiva. Ma dopo cosa succederà? La Filcams-Cgil si schiera contro le liberalizzazioni. «Si considera erroneamente che un semplice aumento dell`offerta commerciale possa favorire l`aumento dei consumi – dice Monica Genovese, segretario regionale della Filcams – quando invece tutto queSto si risolve in un peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro per i lavoratori del settore». La Confcommercio regionale sollecita un segnale alla Regione, che dovrà recepire i propri ordinamenti entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto Salva Italia.
«Sarebbe opportuno – spiega Julo Cosentino, coordinatore regionale dì Confcommercio – emanare un`apposita circolare esplicativa in merito alla liberalizzazione degli orari e all`apertura di nuovi esercizi commerciali.