NEGOZI ELETTRODOMESTICI ELDO/FLY: I LAVORATORI IN SCIOPERO VENERDI’ 31 PER GLI STIPENDI E PER UN FUTURO

27/01/2003

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

27 gennaio 2003

NEGOZI ELETTRODOMESTICI ELDO/FLY: I LAVORATORI IN SCIOPERO VENERDI’ 31 PER GLI STIPENDI E PER UN FUTURO

I mille lavoratori dei negozi di elettrodomestici e elettronica del gruppo Eldo (marchi Eldo e Computer Super Store), ora in parte affittati a Fly spa, venerdì 31 saranno in sciopero per il futuro loro e dell’azienda e per il mancato pagamento delle retribuzioni.

Il gruppo Eldo è da tempo in un grave stato di crisi. Per evitare il fallimento, una parte dei negozi con relativi dipendenti è stata affittata alla società Fly spa. In un accordo, pattuito a fine novembre tra Filcams Fisascat Uiltucs, Gruppo Eldo e Fly spa, è stato chiarito che Fly avrebbe proceduto all’affitto di tutti i negozi del gruppo appena il tribunale di Roma avesse terminato la procedura di “amministrazione straordinaria” per la società in crisi. Verso i lavoratori, Fly aveva garantito il pagamento delle spettanze, la conferma dei numerosi contratti a tempo in scadenza (quasi metà dei contratti sono a tempo determinato) e, appena possibile, la riassunzione dei lavoratori con contratto scaduto negli ultimi mesi.

Dicono i rappresentanti sindacali: «Nulla di tutto questo è avvenuto, Fly spa ha promesso di fare grandi cose, ma ha fatto o potuto fare poco o nulla».

«Dall’altra – dicono ancora i rappresentanti sindacali –, ministero dell’Industria e tribunale di Roma si devono pronunciare per consentire, per un periodo limitato di tempo, l’“amministrazione straordinaria” con l’obiettivo di evitare il fallimento, salvaguardare i crediti dei fornitori e degli istituti e i nostri stipendi, e di salvare i posti di lavoro. Ma i tempi sono già ampiamenti scaduti».

E dunque non resta che richiamare l’attenzione con una giornata di sciopero.