Negozi aperti un successo tinti-polemiche

03/05/2011

Roma – È bastata la risposta positiva dei commercianti alla possibilità aprire il l ° maggio, per far andare su tutte le furie i sindacati che con slogan e manifesti hanno tentato di bloccare l`attività di alcuni di loro. È successo domenica mattina, mentre il mondo aveva gli occhi puntati sulla beatificazione di Wojtyla. La decisione del Campidoglio di dare la possibilità ai negozianti del centro e delle zone a ridosso di San Pietro di restare aperti, ha premiato le più rosee delle aspettative: circa il 70%, dei negozi in centro e dell`80%, di quelli ubicati tra il Vaticano e via Cola Di Rienzo (dati Confcommercio Roma), lo ha fatto. Una risposta chiara, seppur indiretta, alla Cgil che aveva invitato i propri iscritti a non andare a lavorare il primo maggio generando una polemica fortissima fra il segretario generale di Roma e del Lazio della Filcams Cgil Vittorio Pezzotti e il presidente Confcommercio Cesare Pambianchi. Molto più degli slogan e
di fermare i lavoratori da parte die sindacato è valsa la realtà di un commercio che ha voluto partecipare al giorno di festa, dando l`immagine di una città davvero europea.