«Negozi aperti a Ferragosto»

03/08/2010

Dopo i casi del 25 Aprile e Primo Maggio, l’assessore rilancia: deroga per tutti gli esercizi
La proposta di Terzi. Sì dei commercianti, Cgil contraria

È Ferragosto. Per di più è domenica. Ma, il sindaco d’agosto, Giovanni Terzi ci prova: «Una deroga per tenere aperti negozi e supermercati il giorno di Ferragosto». La richiesta è arrivata dalla grande distribuzione, ma Terzi vuole allargarla anche ai negozi di vicinato.
Una mossa che ha subito provocato le barricate della Cgil: «Scelta inutile per i commercianti e dannosa per i lavoratori». A sostegno di Terzi arriva l’Unione del Commercio: «In un momento di crisi si lasci la possibilità di aprire i negozi». D’altra parte, le deroghe straordinarie per le aperture hanno sempre creato spaccature. Dalla decisione di tenere i negozi aperti il 25 Aprile, Festa della Liberazione, al tentativo di alzare le serrande il Primo Maggio, Festa dei Lavoratori. Adesso, il Comune ci riprova. Tenere aperto anche a Ferragosto. Giovanni Terzi, assessore alle Attività produttive nonché sindaco d’agosto in sostituzione di Letizia Moratti, ci riprova. Dopo aver sdoganato il 25 Aprile, giorno della Liberazione, provocando mille polemiche, dopo averci provato inutilmente con il Primo Maggio, tenta di sfatare un altro tabù: supermercati e negozi con le serrande alzate anche il 15 agosto che per di più, quest’anno, cade di domenica.
«Stiamo valutando, su sollecitazione della stessa categoria – attacca Terzi – la questione dell’apertura della grande distribuzione nel giorno di Ferragosto, che quest’anno cade di domenica. Non pensiamo solo alla grande distribuzione ma anche ai negozi: una deroga totale per tenere aperto il 15 agosto».
La richiesta è arrivata da Federdistribuzione, l’associazione della grande distribuzione, ma l’assessore vorrebbe estendere la deroga anche ai negozi di vicinato. Con la consapevolezza che lo scontro con il sindacato sarà duro. Ne dà un assaggio la Cgil. «Pazzesco. È una scelta inutile e dannosa – attacca la segretaria generale di Filcams Cgil, Graziella Carneri -. Dannosa per i lavoratori che si vedono negato il loro diritto a programmare le ferie. È sbagliato andare avanti per deroghe. Inutile, perché Milano non è Rimini e l’apertura non risolleverà le sorti finanziarie dei negozi». Terzi trova invece l’appoggio dell’Unione del Commercio: «Siamo favorevoli — spiega vicepresidente Renato Borghi —. Tutti abbiamo fatto uno sforzo per rendere Milano un po’ meno deserta e povera di servizi in agosto. Lo dimostrano i numeri dei negozi che resteranno aperti in tutto il mese. L’iniziativa di Ferragosto va in questa direzione. E in un momento di crisi mi sembra giusto che i commercianti che restano a Milano possano avere un’opportunità per compensare la gelata dei consumi».