“Negozi 2″ Ma la marca resta regina

06/07/2004


        Lunedì 5 luglio 2004

        NEGOZI – 2 Per alcuni è irrinunciabile

        Ma la marca resta regina

        Ma davvero il futuro sarà dei discount? Davvero il consumatore italiano è pronto a rinunciare alla marca, al packaging, pur di risparmiare? Francamente i tempi non sembrano ancora maturi. «Abbiamo avuto un cliente, recentemente in Italia – dice Antonio Marazza, amministratore delegato di Landor – che cambiando solo il confezionamento dei propri prodotti ha aumentato le vendite del 5%. Capito? Un prodotto non stagionale, standard, di massa, offerto allo stesso prezzo, con le medesime caratteristiche. Il packaging da solo è valso il 5%. Certo, è un caso limite, però può aiutare a capire l’importanza del posizionamento del prodotto».

        Landor è una multinazionale nata a San Francisco, che si occupa di marchi e posizionamento. Un colosso che ha o ha avuto tra i propri clienti alcune delle maggiori aziende mondiali, da Coca Cola a Ferrari, da Alitalia alla 20th century Fox. «Tra gli ultimi nostri clienti – dice Marazza – c’è la Giordania, che abbiamo riposizionato nella percezione pubblica e la città di Hong Kong, cui abbiamo ridisegnato il marchio. Il futuro dei marchi in Italia? Qui c’è un consumatore evoluto ma anche molto legato agli aspetti di qualità garantiti dal marchio. Per cui è difficile pensare a una improvvisa inversione della tendenza…».

        La conferma dell’importanza dell’aspetto viene da Mdp, azienda milanese di designer dedicati al prodotto: hanno ridisegnato le torte dell’Antica gelateria del Corso ma anche Magnum, il gelato più noto di casa Algida. È la nuova frontiera del marketing e degli adepti della marca: si chiama Food design, e assicurano che funziona.

        S. Rig.